La produzione di piccoli componenti è spesso legata alla problematica della marginalità. L’ingegnerizzazione di soluzioni applicative speciali è generalmente sconsigliata in questo caso, poiché spesso si tratta di sistemi di utilizzo temporaneo. Con lo scopo di arricchire l’offerta dei sistemi di presa ed offrire ai progettisti un’ottima soluzione a questa esigenza, Schunk ha ampliato la gamma delle pinze per piccoli componenti, introducendo MPC, la prima pinza dal prezzo particolarmente attrattivo, ideale per applicazioni semplici di assemblaggio e manipolazione. A controllo pneumatico, MPC offre un ottimo rapporto qualità-prezzo e al contempo assicura prestazioni eccellenti, grazie al design compatto e alla disponibilità di svariate taglie: ciò la rende particolarmente adatta a coprire un ampio range di applicazioni nell’assemblaggio e nell’automazione nel settore plastico. MPC risponde, quindi, ai requisiti standard di qualità Schunk ed è disponibile in 6 taglie, tra i 16 N i 270 N, e con una corsa massima della griffa tra i 2.5 mm e i 15 mm. Anche le taglie più piccole con un peso di soli 50 g, consentono la manipolazione di carichi fino a 80 g, mentre le taglie più grandi sopportano un carico massimo di 1,3 Kg. Nonostante il prezzo particolarmente competitivo, MPC è garantita per 12 mesi o per 7 milioni di cicli. La pinza può essere dotata di un nuovissimo sensore magnetico Schunk J02, dal prezzo ugualmente attrattivo, in modo da poter ottenere un modulo di presa completo da un unico produttore. Per applicazioni più complesse e con requisiti maggiori in termini di tempi ciclo, ripetibi
Home » Pinza per assemblaggio e manipolazione di piccoli componenti
Pinza per assemblaggio e manipolazione di piccoli componenti
Condividi
Articoli correlati

L’AI nel CAD: la nuova frontiera dell’automazione intelligente in progettazione
Per decenni, la progettazione assistita da computer (CAD) è stata la pietra angolare dell’ingegneria moderna. Eppure, gran parte del flusso di lavoro si basa ancora su ripetizioni manuali, processi rigidi e interpretazione umana. Gli ingegneri trascorrono innumerevoli ore a definire

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS
La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica
L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e

Quando il valore nominale non basta: quantificare l’incertezza con la simulazione Monte Carlo
Nel mondo reale, le valvole non leggono i disegni.Una valvola progettata per aprire a 178 bar… aprirà davvero a 178 bar? Oppure a 162? O magari a 196? Se sei un progettista industriale, conosci già la risposta: dipende.Dipende dalle tolleranze,