La produzione di piccoli componenti è spesso legata alla problematica della marginalità. L’ingegnerizzazione di soluzioni applicative speciali è generalmente sconsigliata in questo caso, poiché spesso si tratta di sistemi di utilizzo temporaneo. Con lo scopo di arricchire l’offerta dei sistemi di presa ed offrire ai progettisti un’ottima soluzione a questa esigenza, Schunk ha ampliato la gamma delle pinze per piccoli componenti, introducendo MPC, la prima pinza dal prezzo particolarmente attrattivo, ideale per applicazioni semplici di assemblaggio e manipolazione. A controllo pneumatico, MPC offre un ottimo rapporto qualità-prezzo e al contempo assicura prestazioni eccellenti, grazie al design compatto e alla disponibilità di svariate taglie: ciò la rende particolarmente adatta a coprire un ampio range di applicazioni nell’assemblaggio e nell’automazione nel settore plastico. MPC risponde, quindi, ai requisiti standard di qualità Schunk ed è disponibile in 6 taglie, tra i 16 N i 270 N, e con una corsa massima della griffa tra i 2.5 mm e i 15 mm. Anche le taglie più piccole con un peso di soli 50 g, consentono la manipolazione di carichi fino a 80 g, mentre le taglie più grandi sopportano un carico massimo di 1,3 Kg. Nonostante il prezzo particolarmente competitivo, MPC è garantita per 12 mesi o per 7 milioni di cicli. La pinza può essere dotata di un nuovissimo sensore magnetico Schunk J02, dal prezzo ugualmente attrattivo, in modo da poter ottenere un modulo di presa completo da un unico produttore. Per applicazioni più complesse e con requisiti maggiori in termini di tempi ciclo, ripetibi
Home » Pinza per assemblaggio e manipolazione di piccoli componenti
Pinza per assemblaggio e manipolazione di piccoli componenti
Condividi
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoInnovazione e sviluppo, la Grey CTG a Ecomondo 2026!
Zenit Group parteciperà a ECOMONDO 2026 nell’area dedicata al trattamento delle acque, dove presenterà le sue soluzioni all’avanguardia per il pompaggio e il sollevamento dei reflui. Protagoniste allo stand dell’evento riminese saranno le nuove elettropompe Grey CTG, progettate per la

Functionally graded materials (FGM): la nuova frontiera della progettazione strutturale
L’avvento delle recenti tecnologie di produzione additiva e dei processi di fabbricazione multimateriale ha aperto la possibilità di realizzare componenti nei quali le proprietà meccaniche non siano più costanti, ma varino in modo continuo da una regione all’altra. È proprio

Quando l’olio non si limita a lubrificare: una nuova lettura dei cuscinetti a rulli
Una simulazione fluidodinamica mostra che, nei cuscinetti, il lubrificante non è soltanto un mezzo passivo che riduce l’attrito: può modificare il moto dei rulli, contrastarne la rotazione o perfino favorirla. Capire questa interazione è essenziale per prevedere lo slittamento e

Lavorare con leghe refrattarie
Stampare tungsteno o molibdeno non è come stampare acciaio. Questo articolo ripercorre lo stato dell’arte del processing AM di W e Mo, le insidie metallurgiche più critiche e le direzioni più promettenti per chi si avvicina a questi materiali nel
