Nanocavi per il fotovoltaico

Celle fotovoltaiche su cui sono state integrate schiere di nanocavi hanno raggiunto un’efficienza paragonabile a quella delle celle tradizionali sfruttando però una superficie molto più piccola. Il passaggio dal laboratorio all’industria di questa tecnologia potrebbe portare a celle fotovoltaiche più economiche, abbassando il prezzo dell’energia elettrica prodotta da fonte solare.

Il nuovo dispositivo, basato sull’integrazione di nanotecnologie, è stato messo a punto da un team di ricerca della Lund University (Svezia). I ricercatori hanno realizzato schiere di nanocavi in fosfuro di indio con diametro di 180 nanometri. È stata così raggiunta un’efficienza del 13,8%, paragonabile a quella di celle fotovoltaiche a base di fosfuro di indio che non hanno cavi di dimensione nanoscopica, coprendo però solo il 12 per cento della superficie della cella.

Approfondimenti

Modello digitale e progettazione predittiva

I gemelli digitali combinati con l’analisi predittiva costituiscono una potente combinazione che consente ai produttori di testare, perfezionare e ottimizzare le decisioni in un ambiente virtuale privo di rischi prima di implementarle in fabbrica. Questa partnership tecnologica mira a simulare

Additive manufacturing

Stampare il rame in 3D: scelta sempre più frequente

Contrariamente a quanto suggerisce la maturità commerciale dei sistemi laser per acciaio e titanio, il rame puro resta uno dei materiali più difficili da processare con tecnologie additive. Non per mancanza di interesse industriale, ma per una combinazione di proprietà