Fettuccia per alpinisti

Per gli appassionati di montagna ed in particolare di arrampicata l’estate rappresenta l’inizio delle escursioni. Per la buona riuscita di una gita in montagna per i più esperti ma anche e soprattutto per gli alpinisti in erba è fondamentale l’attrezzatura giusta, sicura e performante. Ecco perché la commissione Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi ha curato il recepimento anche in lingua italiana della norma EN 565. Questo documento specifica i requisiti di sicurezza e i metodi di prova per le fettucce, fornite su bobine o in lunghezze separate, per l’utilizzo in alpinismo compresa l’arrampicata. Il testo si basa sulla precedente norma H dell’Unione Internazionale delle Associazioni di Alpinismo – UIAA – che è stata elaborata con contributi internazionali. Rispetto alla precedente versione la norma è stata modificata per ciò che concerne il condizionamento e le condizioni di prova, la stabilità, la marcatura e l’elenco delle norme di riferimento per le attrezzature per alpinismo. All’interno della norma è richiamata la EN ISO 2307 “Fibre ropes – Determination of certain physical and mechanical properties” quale documento indispensabile per l’utilizzo della UNI EN 565.

 

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e