Techno aderisce al progetto per la sostenibilità di “La Rete Lariana”

Techno annuncia il suo ingresso ne La Rete Lariana per la transizione sostenibile, iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Como-Lecco che rappresenta il seguito del Progetto SMART, una piattaforma che offre alle imprese gli strumenti a supporto del loro percorso verso la sostenibilità.

Questa adesione sottolinea il continuo impegno di Techno nel contribuire attivamente alla costruzione di un futuro più sostenibile sul territorio.

L’obiettivo della Rete, che consiste in un ecosistema di innovazione e collaborazione, è affrontare il cambiamento imposto dalla transizione verso il digitale e la sostenibilità. La Rete coinvolge imprese, enti del terzo settore, enti pubblici, istituzioni, associazioni di categoria, oltre a progettualità e iniziative anche non costituite che operano come facilitatori di sostenibilità e nel rispetto dei valori e del regolamento della Rete stessa.

Mauro Nodari, Chief Innovation Officer di Techno, sottolinea la strategicità di questa scelta: “L’azienda ha sempre investito per mantenere la produzione in Italia, evitando ogni logica di delocalizzazione, allo scopo di mantenere il controllo del know-how e della filiera produttiva. L’innovazione tecnologica, unitamente alla sostenibilità e alla capacità di creare sinergie tra aziende, sono oggi aspetti imprescindibili. Techno ha già dato seguito ad alcuni progetti-pilota interni che vanno in questa direzione, e l’adesione alla Rete Lariana rappresenta un passo fondamentale in tale ottica”.

“L’adesione a La Rete Lariana è un’evoluzione naturale del nostro impegno, già avviato con meticolosa attenzione ai processi aziendali. La transizione verso un modello di sviluppo sostenibile richiede un approccio ponderato”, evidenzia Luca Galli, CEO di Techno. “La responsabilità di un futuro sostenibile è condivisa, e la collaborazione con le altre realtà del territorio, facilitata dalla Rete Lariana, è un passo che intendiamo compiere per la costruzione di un ecosistema rispettoso dell’ambiente”.

Contenuti sponsorizzati

Controllo fluidi per il settore life science

Per il settore life science, Metal Work sviluppa e propone prodotti standard e speciali conformi ai capitolati cliente, siano essi realizzati in metallo oppure in tecnopolimero. L’ufficio Ricerca e Sviluppo è sempre pronto ad affrontare progetti anche complessi a supporto

Metodologie di progettazione

Quando togliere materiale migliora il comportamento dinamico

Nel mondo della progettazione industriale esiste un riflesso quasi automatico: quando serve resistenza, si ricorre a materiali più “nobili” [1], sezioni più robuste, maggiore rigidezza. Eppure, quando entrano in gioco fenomeni dinamici, come l’impatto o la vibrazione, questo approccio non

Software

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?

Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Additive manufacturing

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva

Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici