Variare colori, tonalità e texture nella stampa 3D con un singolo materiale

La stampa 3D multimateriale consente la fabbricazione di oggetti personalizzati con colori e texture variabili. Il processo, tuttavia, può essere molto dispendioso a livello tecnologico.

di Sara Bagherifard

I ricercatori del MIT (USA) e della Delft University of Technology (Olanda) hanno introdotto una tecnica più efficiente e di alta precisione, che sfrutta materiali sensibili al calore per stampare oggetti con più colori, tonalità e texture in un unico passaggio. L’obiettivo di questo metodo è essere in grado di creare un set diversificato di caratteristiche per gli oggetti stampati in 3D, utilizzando pochi materiali.

Il sistema di stampa 3D

Il sistema messo a punto, chiamato “stiratura modulata in velocità”, utilizza una stampante 3D a doppio ugello. Il primo ugello deposita un filamento sensibile al calore, mentre il secondo riscalda nuovamente il materiale stampato in modo selettivo, attivando determinate risposte come cambiamenti di opacità o rugosità. Invece di regolare la temperatura per attivare la risposta del materiale, i ricercatori possono riscaldare il materiale a temperature specifiche, controllando la velocità del secondo ugello così da gestire finemente il colore, la tonalità e la rugosità dei filamenti sensibili al calore.

Il team ha sviluppato anche un modello teorico che prevede la velocità con cui il secondo ugello deve muoversi per riscaldare il materiale a una temperatura necessaria per ottenere determinati colori, tonalità o texture nell’oggetto stampato. Questo modello è incorporato in un’interfaccia utente che genera automaticamente istruzioni di stampa per acquisire specifiche caratteristiche.

Tale approccio è stato sperimentato con tre filamenti sensibili al calore. Il primo, un polimero con particelle che si espandono quando riscaldate, produce diverse sfumature, trasparenze e texture. È stato inoltre testato un filamento riempito di fibre di legno e uno di fibre di sughero. Entrambi sono in grado di essere carbonizzati per produrre tonalità più scure. Le prove hanno dimostrato che questo metodo, oltre a essere più veloce, può produrre sfumature e gradienti di texture più fini di altri metodi additivi.

In futuro, i ricercatori vogliono espandere gli esperimenti ad altri materiali sensibili al calore ed esplorare il potenziale di questo sistema per modulare le proprietà meccaniche e acustiche di determinati materiali.

Ricerca

Rivoluzionare la personalizzazione digitale degli oggetti quotidiani

Y. Zhu et al., In Proceedings of TEI ’26, March 2026 Immaginiamo un mondo in cui possiamo cambiare all’istante l’aspetto di una borsa, di una maglietta o persino di una parete del soggiorno, semplicemente premendo un pulsante. Da oggi, grazie

Approfondimenti

Due alleati fondamentali per il controllo della schedulazione

Il diagramma di Gantt e il metodo del percorso critico sono due strumenti fondamentali per pianificare e controllare gli avanzamenti del progetto. E non solo… Nel governo dei progetti industriali complessi, la pianificazione temporale rappresenta solo il primo passo. Una

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.

Design thinking

La nuova era delle navi autonome

La nuova era delle navi autonome per applicazioni commerciali e di difesa: l’esperienza di Saronic Technologies Il settore dell’industria marittima richiede ingenti investimenti in manodopera e capitale ed è caratterizzato da modelli operativi ormai obsoleti. Il risultato è che, negli