Utensili e portautensili per centri di lavoro

Vega International Tools partecipa alla Fabbrica Digitale MECSPE fornendo utensili e portautensili per il centro di lavoro che realizzerà lo stampo per lo sportello carburante. Una lavorazione per la quale saranno impiegate le nuove frese a 3 TAGLI SGS, ideali – oltre che per l’alluminio – per acciaio inossidabile, titanio e Inconel. Queste frese garantiscono un controllo ottimale del truciolo e la massima rigidità grazie al design del tagliente. Inoltre, la geometria variabile dell’elica e la configurazione dell’angolo di taglio consentono di sopprimere le vibrazioni. Questa serie di frese è disponibile unicamente con il rivestimento Ti-NAMITE-A, in grado di aumentare la resistenza e la durata del tagliente. Le frese SGS a 3 tagli saranno inserite nei porta utensili NIKKEN a doppio contatto, tipo MULTILOCK C25 per alta velocità. Il componente da lavorare sarà bloccato in una morsa Triag specifica per macchine a 5 Assi, della serie POWER CLAMP. Vega International Tools contribuirà anche all’equipaggiamento del tornio della Vimacchine,  con frese e punte NACHI.

Quaderni di progettazione

Le molle a tazza

Le molle a tazza, dette anche molle Belleville, sono molle a disco conico, apparentemente semplici, ma capaci di comportamenti molto complessi. La loro capacità di erogare forze elevate in spazi limitati viene combinata in modo efficiente con la modulazione della

Tips&Tricks

I segreti dei riferimenti parziali (datum target)

I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare