Usare il pensiero per pilotare un aereo

I ricercatori di politecnici di Monaco e Berlino hanno dimostrato la fattibilità di un sistema che consentirebbe di pilotare un aereo tramite il 4pensiero. Questo avveniristico dispositivo è in grado di far comunicare i comandi dell’aereo con il pilota tramite le onde cerebrali misurate utilizzando l’elettroencefalografia. Un algoritmo sviluppato dagli scienziati del Team PhyPA (Physiological Parameters for Adaptation) consente al programma di decifrare potenziali elettrici e convertirli in comandi di controllo utili. Il sistema è stato testato tramite un simulatore di volo su sette presone con diversi livelli di esperienza di volo, di cui una persona senza alcuna esperienza pratica. La precisione con la quale i soggetti del test hanno eseguito le manovre è tale da poter soddisfare i requisiti per ottenere la licenza di volo. Ora i ricercatori stanno si stanno concentrando in particolare sulla definizione dei requisiti per il sistema di controllo e le dinamiche di volo che dovranno essere modificati per accogliere il nuovo metodo di controllo.

Metodologie di progettazione

Alberi di trasmissione in materiale composito

Nei settori in cui i componenti meccanici sono sottoposti a carichi di lavoro estremamente gravosi, la sostituzione degli alberi di trasmissione in acciaio con componenti in materiale composito è un’opzione molto valida per gestire al meglio la vita utile del

Tips&Tricks

Il gatto di Schrödinger nelle tolleranze

Perché ogni caratteristica di un componente richiede una tolleranza Le tolleranze definiscono lo scostamento ammissibile tra il componente reale e il modello nominale. La loro determinazione costituisce una delle fasi più critiche dello sviluppo prodotto. Poiché ogni tolleranza comporta un

Ricerca

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere