Una bici pieghevole senza raggi: l’innovazione made in Italy

814_5214Le bici pieghevoli sono sempre più utilizzate dai pendolari, specialmente nei medi / grandi centri urbani, per gli spostamenti brevi fra le fermate dei mezzi pubblici e l’abitazione o il posto di lavoro. Per ridurne ulteriormente l’ingombro, un giovane ingegnere, Gianluca Sada, ha progettato una bici pieghevole che sfrutta l’eliminazione dei raggi e un sistema di trasmissione particolare, che permette la rimozione delle ruote in modo molto semplice e veloce durante la fase di piegatura.

Il risultato è Sadabike, tesi di laurea e brevetto internazionale, nonché premiata dall’Ordine degli Ingegneri di Torino e dal già ministro della gioventù Giorgia Meloni come progetto ad alto contenuto innovativo.

La bici, una volta chiusa, si può comodamente inserire in una sacca-zaino che può contenere altri oggetti personali, grazie allo spazio libero aggiuntivo. La sacca si può anche utilizzare come trolley, che sfrutta direttamente le ruote della bici per agevolare il trascinamento.

Approfondimenti

Modello digitale e progettazione predittiva

I gemelli digitali combinati con l’analisi predittiva costituiscono una potente combinazione che consente ai produttori di testare, perfezionare e ottimizzare le decisioni in un ambiente virtuale privo di rischi prima di implementarle in fabbrica. Questa partnership tecnologica mira a simulare

Additive manufacturing

Stampare il rame in 3D: scelta sempre più frequente

Contrariamente a quanto suggerisce la maturità commerciale dei sistemi laser per acciaio e titanio, il rame puro resta uno dei materiali più difficili da processare con tecnologie additive. Non per mancanza di interesse industriale, ma per una combinazione di proprietà