Una bici pieghevole senza raggi: l’innovazione made in Italy

814_5214Le bici pieghevoli sono sempre più utilizzate dai pendolari, specialmente nei medi / grandi centri urbani, per gli spostamenti brevi fra le fermate dei mezzi pubblici e l’abitazione o il posto di lavoro. Per ridurne ulteriormente l’ingombro, un giovane ingegnere, Gianluca Sada, ha progettato una bici pieghevole che sfrutta l’eliminazione dei raggi e un sistema di trasmissione particolare, che permette la rimozione delle ruote in modo molto semplice e veloce durante la fase di piegatura.

Il risultato è Sadabike, tesi di laurea e brevetto internazionale, nonché premiata dall’Ordine degli Ingegneri di Torino e dal già ministro della gioventù Giorgia Meloni come progetto ad alto contenuto innovativo.

La bici, una volta chiusa, si può comodamente inserire in una sacca-zaino che può contenere altri oggetti personali, grazie allo spazio libero aggiuntivo. La sacca si può anche utilizzare come trolley, che sfrutta direttamente le ruote della bici per agevolare il trascinamento.

Quaderni di progettazione

UNI EN 1090: il punto di contatto tra progettazione ed esecuzione

Molte non conformità nascono da informazioni incomplete o ambigue negli elaborati progettuali. nella seconda parte dell’approfondimento inaugurato un mese fa ci concentriamo su un’analisi delle responsabilità tecniche che collegano progettista, officina e coordinatore di saldatura. Una quota rilevante delle non