Gli studiosi del MIT sono riusciti a creare il sistema chiamato T(ether): basta prendere un Apple iPad, collegarlo a un paio di guanti con dei sensori e il gioco è fatto. Questi guanti speciali sono in grado di trasmettere il mano al dispositivo,e permettono, di poter creare e modificare di solidi tridimensionali. «T(ether) è progettato con un display dotato di consapevolezza spaziale, in grado di fornire agli utenti uno scorcio prospettico dei dati tridimensionali e volumetrici, attraverso il tracciamento della posizione della testa e dell’orientamento. Riesce a creare una mappa 1:1 tra le coordinate spaziale reali e virtuali, fornendo un’esplorazione immersiva dei due domini assieme» ha spiegato il ricercatore del MIT. «Il nostro sistema crea uno spazio di lavoro condiviso in cui gli utenti possono collaborare sia nel mondo virtuale che reale. Il sistema consente l’input attraverso il tocco capacitivo sul display e un guanto per il motion tracking. Quando è posizionata dietro al display, la mano dell’utente si estende nel mondo virtuale, consentendogli di interagire direttamente cogli oggetti».
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Un pratico modo per modificare la realtà aumentata
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