Un nuovo tessuto usa il sole e il vento per alimentare i dispositivi

I tessuti che possono generare elettricità dal movimento fisico sono in studio da alcuni anni. Ora i ricercatori della Georgia Institute of Technology sono arrivati al passo successivo, sviluppando un tessuto in grado di raccogliere contemporaneamente energia dal sole e dal movimento. La combinazione di due tipi di produzione di energia elettrica in un unico tessuto spiana la strada per lo sviluppo di capi che potrebbero fornire la propria fonte di energia per alimentare dispositivi come smartphone o sistemi di posizionamento GPS. Per realizzare il nuovo tessuto i ricercatori hanno utilizzato una macchina tessile commerciale per tessere insieme celle solari, costruite da fibre di polimeri leggeri con fibre integranti nanogeneratori triboelettrici. Questi nanogeneratori sfruttano la combinazione dell’effetto triboelettrico e l’induzione elettrostatica per generare piccole quantità di energia elettrica da movimenti come la rotazioni, sfregamenti o vibrazioni. In un test i ricercatori hanno fatto sventolate un campione di tessuto dal finestrino di un’auto una giornata nuvolosa riuscendo a generare una significativa quantità di potenza.

 

 

Ricerca

Rivoluzionare la personalizzazione digitale degli oggetti quotidiani

Y. Zhu et al., In Proceedings of TEI ’26, March 2026 Immaginiamo un mondo in cui possiamo cambiare all’istante l’aspetto di una borsa, di una maglietta o persino di una parete del soggiorno, semplicemente premendo un pulsante. Da oggi, grazie

Approfondimenti

Due alleati fondamentali per il controllo della schedulazione

Il diagramma di Gantt e il metodo del percorso critico sono due strumenti fondamentali per pianificare e controllare gli avanzamenti del progetto. E non solo… Nel governo dei progetti industriali complessi, la pianificazione temporale rappresenta solo il primo passo. Una

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.

Design thinking

La nuova era delle navi autonome

La nuova era delle navi autonome per applicazioni commerciali e di difesa: l’esperienza di Saronic Technologies Il settore dell’industria marittima richiede ingenti investimenti in manodopera e capitale ed è caratterizzato da modelli operativi ormai obsoleti. Il risultato è che, negli