Un nuovo tessuto usa il sole e il vento per alimentare i dispositivi

I tessuti che possono generare elettricità dal movimento fisico sono in studio da alcuni anni. Ora i ricercatori della Georgia Institute of Technology sono arrivati al passo successivo, sviluppando un tessuto in grado di raccogliere contemporaneamente energia dal sole e dal movimento. La combinazione di due tipi di produzione di energia elettrica in un unico tessuto spiana la strada per lo sviluppo di capi che potrebbero fornire la propria fonte di energia per alimentare dispositivi come smartphone o sistemi di posizionamento GPS. Per realizzare il nuovo tessuto i ricercatori hanno utilizzato una macchina tessile commerciale per tessere insieme celle solari, costruite da fibre di polimeri leggeri con fibre integranti nanogeneratori triboelettrici. Questi nanogeneratori sfruttano la combinazione dell’effetto triboelettrico e l’induzione elettrostatica per generare piccole quantità di energia elettrica da movimenti come la rotazioni, sfregamenti o vibrazioni. In un test i ricercatori hanno fatto sventolate un campione di tessuto dal finestrino di un’auto una giornata nuvolosa riuscendo a generare una significativa quantità di potenza.

 

 

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo

Design thinking

Idrogeno “verde” da lattine di alluminio e acqua marina

Uno studio del MIT dimostra che il processo basato su alluminio riciclato e acqua salata può produrre idrogeno a basse emissioni, con costi competitivi e applicazioni pratiche per trasporti, sistemi energetici distribuiti e soluzioni off-grid. L’idrogeno è da tempo considerato

Quaderni di progettazione

Un software FEM per tutti

Nei precedenti Quaderni di progettazione dedicati agli elementi finiti è stata data una base teorica del metodo e si sono analizzate le principali tipologie di elementi finiti esistenti. Questo articolo è dedicato all’introduzione del software open-source Calculix, che dal prossimo