Un nuovo tessuto usa il sole e il vento per alimentare i dispositivi

I tessuti che possono generare elettricità dal movimento fisico sono in studio da alcuni anni. Ora i ricercatori della Georgia Institute of Technology sono arrivati al passo successivo, sviluppando un tessuto in grado di raccogliere contemporaneamente energia dal sole e dal movimento. La combinazione di due tipi di produzione di energia elettrica in un unico tessuto spiana la strada per lo sviluppo di capi che potrebbero fornire la propria fonte di energia per alimentare dispositivi come smartphone o sistemi di posizionamento GPS. Per realizzare il nuovo tessuto i ricercatori hanno utilizzato una macchina tessile commerciale per tessere insieme celle solari, costruite da fibre di polimeri leggeri con fibre integranti nanogeneratori triboelettrici. Questi nanogeneratori sfruttano la combinazione dell’effetto triboelettrico e l’induzione elettrostatica per generare piccole quantità di energia elettrica da movimenti come la rotazioni, sfregamenti o vibrazioni. In un test i ricercatori hanno fatto sventolate un campione di tessuto dal finestrino di un’auto una giornata nuvolosa riuscendo a generare una significativa quantità di potenza.

 

 

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e