Un abito che aiuta a muoversi con meno fatica e a migliorare le performance

4I ricercatori dell’università di Hiroshima, in Giappone, hanno sviluppato l’Unplugged Powered Suit di Yuichi Kurita: una specie di esoscheletro che facilita il cammino ma per una volta non è un’armatura pesante o complicata da usare, bensì un accessorio leggero e pratico. A differenza di molti degli strumenti per il cammino assistito, infatti, questo si rivolge a chi ha difficoltà lievi. Tuttavia le sue caratteristiche potrebbero migliorare molto la qualità della vita degli utilizzatori: può prevenire traumi e affaticamento muscolare negli anziani, per esempio, e soprattutto non è invasivo, pesante o complicato da utilizzare. L’Unplugged Powered Suit è leggero e comodo perché non ha bisogno di apparecchi elettronici, compressori o serbatoi per funzionare, basta lo “Pneumatic Gel Muscle”, ovvero una sorta di muscolo artificiale leggero e flessibile attivabile grazie a una piccola pressione, raggiungibile semplicemente poggiando i piedi per terra. Il secondo componente del “vestito” è infatti una pompa sistemata sotto la base del piede: è lei a dare la forza motrice necessaria al muscolo artificiale di supporto, sfruttando la pressione esercitata dal peso di tutto il corpo sul terreno mentre si cammina. Il terzo e ultimo componente dell’Umplugged Powered Suit è una specie di fascia di trasmissione, necessaria per passare la pressione, e quindi la forza, dalla pompa al muscolo artificiale.

 

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Attualità

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi

Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Design thinking

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido

Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie

Prodotti e soluzioni

Migliorare la progettazione generativa con l’ottimizzazione topologica

La progettazione generativa consente una maggiore libertà nella produzione perché automatizza i processi di progettazione. Sebbene l’ottimizzazione topologica possa essere considerata una forma di progettazione generativa, la sua natura peculiare permette di incorporarla in un approccio ibrido che combina i