Un abito che aiuta a muoversi con meno fatica e a migliorare le performance

4I ricercatori dell’università di Hiroshima, in Giappone, hanno sviluppato l’Unplugged Powered Suit di Yuichi Kurita: una specie di esoscheletro che facilita il cammino ma per una volta non è un’armatura pesante o complicata da usare, bensì un accessorio leggero e pratico. A differenza di molti degli strumenti per il cammino assistito, infatti, questo si rivolge a chi ha difficoltà lievi. Tuttavia le sue caratteristiche potrebbero migliorare molto la qualità della vita degli utilizzatori: può prevenire traumi e affaticamento muscolare negli anziani, per esempio, e soprattutto non è invasivo, pesante o complicato da utilizzare. L’Unplugged Powered Suit è leggero e comodo perché non ha bisogno di apparecchi elettronici, compressori o serbatoi per funzionare, basta lo “Pneumatic Gel Muscle”, ovvero una sorta di muscolo artificiale leggero e flessibile attivabile grazie a una piccola pressione, raggiungibile semplicemente poggiando i piedi per terra. Il secondo componente del “vestito” è infatti una pompa sistemata sotto la base del piede: è lei a dare la forza motrice necessaria al muscolo artificiale di supporto, sfruttando la pressione esercitata dal peso di tutto il corpo sul terreno mentre si cammina. Il terzo e ultimo componente dell’Umplugged Powered Suit è una specie di fascia di trasmissione, necessaria per passare la pressione, e quindi la forza, dalla pompa al muscolo artificiale.

 

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Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere