Telit SE873: un modulo GNSS multi-constellation dalle dimensioni contenute e dotato di memoria flash

Telit, protagonista globale dell’Internet delle Cose (IoT), ha annunciato oggi il lancio di Jupiter SE873, il modulo GNSS più avanzato attualmente disponibile sul mercato. Questo ricevitore GNSS completo, è racchiuso in modulo QFN di 7 x 7 x 1.85 mm, che include memoria Flash SQI, amplificatore a basso rumore (LNA), filtro SAW e un orologio in tempo reale (RTC).

Il modulo supporta GPS Assistito (AGPS) e SBAS (Satellite Based Augmentation System), entrambi indipendenti e server-based, che migliorano il Time-To-First-Fix e la precisione della localizzazione.

I dati dell’AGPS vengono archiviati nella memoria flash e, quindi, sono disponibili anche dopo che l’alimentazione viene disattivata e poi riattivata. Questo risulta particolarmente importante in presenza di apparati alimentati a batteria.

Il modulo SE873 è un prodotto dalle prestazioni elevate e ad alta sensibilità in grado di supportare l’intero spettro GNSS: è predisposto per GPS, Glonass, Beidou e Gallileo e fornisce localizzazione simultanea a bassa energia di GPS e Glonass o GPS e Beidou. In futuro, gli utenti saranno in grado di aggiungere nuove funzionalità.

“Il modulo SE873 offre prestazioni migliori rispetto a tutti i suoi competitor, molti dei quali sono ROM based. L’utilizzo della memoria flash si traduce in un modulo che racchiude numerose funzionalità in dimensioni” ha dichiarato Felix Marchal, CPO di Telit. “Questa novità nel portafoglio GNSS di Telit è un motore di localizzazione, velocità e tempo (PVT) multicostellazione completo che offre prestazioni versatili in ambienti complessi e consolida la leadership dell’azienda in questo settore”.

 

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere