Soluzione di raffreddamento per macchine e processi

Per ottenere una elevata precisione di temperatura e soddisfare nel contempo le esigenze di una sempre più alta efficienza energetica, Rittal lancia la nuova serie di chiller Blue e+, che consente un salto significativo proprio in termini di efficienza energetica. L’impiego di un compressore con regolazione della velocità è alla base della significativa riduzione del consumo energetico. Invece di azionare il compressore di raffreddamento a pieno carico, annullando buona parte della capacità frigorifera come nei sistemi di regolazione basati sul bypass del gas caldo, il compressore DC con regolazione a inverter fornisce la potenza frigorifera effettivamente richiesta. Cosi l’isteresi può essere mantenuta entro valori estremamente bassi, senza che la potenza frigorifera debba essere sprecata inutilmente.

Fino al 70 percento di risparmio energetico

RiLine Compact consiste in un board (profilato base) protetto su tutti i lati dai contatti accidentali, su cui sono installate le sbarre. La connessione avviene facilmente attraverso il reticolo dei contatti nella copertura superiore.

Per l’azionamento dei compressori, Rittal adotta motori sincroni CC. Un inverter, abbinato a ventilatori radiali CC e a una elettrovalvola ad espansione, consente la regolazione ad alta precisione del numero di giri dei motori. Ciò consente ai chiller Blue e+ di funzionare sempre alla velocità ottimale. L’innovativa tecnologia di azionamento e di regolazione consente di tagliare fino al 70 percento i consumi energetici rispetto ai chiller con bypass del gas caldo.

Un pannello operatore con display touch screen visualizza tutti i messaggi in chiaro. Una app consente il trasferimento wireless di tutte le più importanti informazioni. Il software di parametrizzazione e diagnosi RiDiag III è compatibile anche con il chiller  Blue e+. Il software può comunicare con i chiller tramite USB o, in futuro, attraverso vari protocolli di rete mediante moduli di comunicazione dedicati.

I nuovi chiller sono disponibili in tre classi di potenza con taglie di 2,5, 4 e 6 kW  (regolabili da 20 al 100 percento). Le approvazioni conseguite per tutti i principali mercati come cULus Listed, EAC, CCC e GS assicurano l’idoneità del prodotto su scala internazionale.

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Additive manufacturing

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato

Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

metal binder jetting
Additive manufacturing

Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente