Sintetizzato il carburante “solare”: cherosene rinnovabile dalla luce solare, acqua e anidride carbonica

2Con la prima produzione in assoluto carburante “solare”, il progetto SOLAR-JET, finanziato dall’UE, ha dimostrato con successo la fattibilità dell’intera catena di produzione di kerosene da fonti rinnovabili. Il combustibile è ottenuto direttamente dalla luce solare, utilizzando acqua e anidride carbonica. Questa scoperta potrà potenzialmente rivoluzionare il futuro della dell’aviazione. Il processo produttivo utilizza la luce solare concentrata per convertire l’anidride carbonica e acqua in un cosiddetto gas di sintesi (syngas) che è composto una miscela di idrogeno e monossido di carbonio; il gas viene poi trasformato in kerosene utilizzando una  tecnologia commerciale (Fischer-Tropsch). Questo processo può potenzialmente essere utilizzato per produrre qualsiasi altro tipo di combustibile per applicazioni di trasporto, quali diesel, benzina o idrogeno puro.

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico