T.M. Clarke et al., Wildlife Research. Published online September 25, 2025
Gli attacchi di squalo, seppur rari, possono causare conseguenze significative per le comunità costiere e per chi pratica sport acquatici. Negli ultimi decenni, il numero globale di morsi di squalo è cresciuto, aumentando la preoccupazione del pubblico e la ricerca di strategie efficaci per mitigare i rischi. In risposta a questa esigenza, sono stati sviluppati materiali innovativi per mute resistenti ai morsi, capaci di limitare le ferite causate dalle potenti mascelle degli squali bianchi (Carcharodon carcharias) e tigre (Galeocerdo cuvier).
Le mute tradizionali, come quelle in maglia metallica integrale, risultano ingombranti e poco pratiche per attività come surf e immersioni. I nuovi materiali, tra cui Kevlar, nanofibre in polietilene e inserti di maglia metallica, offrono una protezione efficace senza sacrificare la flessibilità. Queste tecnologie sono state testate direttamente con gli squali, attirandoli tramite esche e facendo mordere campioni dei materiali innovativi e modelli convenzionali. I risultati mostrano che tutte le tipologie di mute fatte dai materiali antimorso riducono significativamente i danni nelle circostanze più gravi, quelle associate a emorragie e lesioni vascolari critiche. Questi nuovi materiali resistenti ai morsi hanno registrato soltanto lievi indentature, simili a quelle lasciate dai denti di un animale domestico, mentre il materiale standard (neoprene) subiva perforazioni profonde. Sebbene non possano prevenire del tutto le lesioni, queste mute diminuiscono il rischio di ferite fatali, soprattutto quelle che portano a perdita di sangue. Gli esperti sottolineano che la protezione offerta dalle mute antimorso dovrebbe essere parte di un insieme di strategie, quali l’educazione, la tecnologia e le pratiche di sicurezza in spiaggia. Inoltre, la combinazione di materiali avanzati, con neoprene tradizionale, consente di proteggere meglio le zone vulnerabili, come le principali arterie degli arti.
Un ulteriore vantaggio è la maggiore propensione degli utenti ad acquistare una muta che protegga sia dal freddo sia dagli attacchi, rispetto a dispositivi elettrici deterrenti, spesso costosi e poco indicati per surfisti e sub. Questi dati suggeriscono che le mute antimorso rappresentano una soluzione pratica e accessibile per ridurre i rischi in acqua, permettendo l’uso sia per attività professionali sia per uso ricreativo.
In conclusione, l’integrazione di materiali resistenti ai morsi nelle mute offre un livello di protezione superiore, riducendo le ferite più gravi. Pur non essendo una soluzione definitiva, queste innovazioni sono un passo avanti per la sicurezza di chi vive il mare. La loro adozione, insieme a misure preventive, può salvaguardare la vita e promuovere un approccio più sereno e responsabile alle attività acquatiche.



