Sensori di movimento Napion e Papirs by Panasonic

Napion e Papirs sono i sensori di movimento proposti da Panasonic Electric works, la caratteristica che distingue questi sensori tra tutti gli altri sul mercato è l’essere pronti all’uso, basta fornire l’alimentazione  per avere già il segnale di uscita.

I sensori PIR Panasonic sono completi di lente, che caratterizza la zona di rilevazione, e di circuito di condizionamento del segnale. Vale a dire che l’amplificatore è all’interno del contenitore metallico TO5 e che il segnale di uscita, circa 100uA per la versione digitale, è sufficiente per pilotare un relè , un photomos o per andare direttamente su un microcontrollore.

Napion e Papirs sono realizzati in grandi volumi con processi automatizzati e sottoposti a controlli di qualità, offrono prestazioni stabili e riducono sensibilmente i problemi derivanti dall’accoppiamento lente con sensore che può causare mancanza o imprecisioni nel rilevamento.

Alla fine ma non ultimo la zona di lavoro ottica di ogni sensore è chiaramente indicata nel catalogo, cosa  gradita ai tecnici incaricati di redigere il manuale tecnico del prodotto finale.

Scopri le altre caratteristiche dei sensori Pir e l’assortimento delle lenti visitando il sito di Panasonic Electric Works www.panasonic-electric-works.it.

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo