Alcuni ricercatori olandesi stanno studiando una nuova tecnologia che potrebbe consentire di utilizzare l’anidride carbonica prodotta da impianti
termoelettrici e da altre attività industriali come materia prima per la produzione di energia elettrica. Il metodo consiste nel far reagire la CO2 con acqua o altri liquidi che, con ulteriore lavorazione, produrrebbe un flusso di elettroni che costituiscono la corrente elettrica. In questo modo si potrebbero produrre circa 1.570 miliardi di kilowatt di elettricità supplementare ogni anno senza alcuna emissione di gas serra.
Home » Recuperare energia dall’anidride carbonica
Recuperare energia dall’anidride carbonica
Condividi
Articoli correlati

In evidenza
WEBINAR | AI e progettazione CAD: la nuova frontiera dell’ufficio tecnico
Demo live della piattaforma NEOCAD per ottimizzare l’ufficio tecnico delle aziende manifatturiere. Nel settore manifatturiero, la gestione efficiente dei dati CAD e delle informazioni tecniche è diventata un fattore strategico per migliorare produttività, qualità e competitività.Oggi, grazie a soluzioni specifiche AI-powered, il patrimonio CAD aziendale può diventare
Emanuela Bianchi
26/06/2026

Attualità
Elesa acquisisce il 100% di Tellure Rôta e finalizza il percorso di integrazione nel gruppo
L’operazione rafforza il posizionamento industriale del Gruppo nella continuità operativa per marchi, strutture e organizzazione Elesa S.p.A. annuncia l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Tellure Rôta S.p.A., specializzata nella progettazione e produzione di ruote e supporti per uso industriale.
Emanuela Bianchi
26/06/2026

Software
Dall’idea al gemello digitale: progettare in un mondo sempre più simulato
Il gemello digitale è una replica virtuale di un sistema reale che ne simula il comportamento attraverso dati raccolti in tempo reale da sensori e altre fonti. A differenza delle tradizionali simulazioni, crea un ambiente collaborativo in cui progettisti, tecnici
Emanuela Bianchi
26/06/2026

Quaderni di progettazione
Nodi strutturali per l’automazione
Nel progetto di macchine automatiche e sistemi robotici, il nodo strutturale è spesso l’elemento le cui caratteristiche e il cui sviluppo vengono spesso trascurati, ma che al contempo influenza in modo importante le caratteristiche dinamiche del sistema stesso. La mancata
Emanuela Bianchi
26/06/2026