Alcuni ricercatori olandesi stanno studiando una nuova tecnologia che potrebbe consentire di utilizzare l’anidride carbonica prodotta da impianti
termoelettrici e da altre attività industriali come materia prima per la produzione di energia elettrica. Il metodo consiste nel far reagire la CO2 con acqua o altri liquidi che, con ulteriore lavorazione, produrrebbe un flusso di elettroni che costituiscono la corrente elettrica. In questo modo si potrebbero produrre circa 1.570 miliardi di kilowatt di elettricità supplementare ogni anno senza alcuna emissione di gas serra.
Home » Recuperare energia dall’anidride carbonica
Recuperare energia dall’anidride carbonica
Condividi
Articoli correlati

Approfondimenti
CFI e la sfida AI per Italia e l’Europa. Sovranità dei dati, infrastrutture e applicazioni verticali nel manufacturing avanzato
Si è svolto nella giornata di apertura di Mecspe, il 4 marzo a Bologna, il convegno organizzato dal Cluster Fabbrica Intelligente (CFI), sulla strategia europea sui dati e sull’applicazione dell’AI ai processi industriali; sulle opportunità per le aziende manifatturiere di
Emanuela Bianchi
09/03/2026
Attualità
VDMA European Summit 2026: tra geopolitica, IA, cybersecurity e nuovi mercati in crescita
Il settore europeo della meccanica strumentale e degli impianti si riunisce a Roma il 12 e 13 marzo 2026 per la terza edizione del VDMA European Summit, il principale forum strategico del continente per i dirigenti di vertice dell’industria della
Emanuela Bianchi
09/03/2026

Attualità
Women in 3D Printing: innovazione, competenze e sostenibilità con l’Additive Manufacturing
Il prossimo 5 marzo, nell’ambito di MECSPE, si terrà una tavola rotonda organizzatada Women in 3D Printing, dedicata alle sfide e alle opportunità dell’additive manufacturing nel contesto industriale moderno, con particolare attenzione all’inclusione, alla ricerca e all’innovazione tecnologica. Luogo: Arena
Emanuela Bianchi
04/03/2026

Software
La simulazione multifisica incontra l’oncologia
Dalla simulazione ingegneristica al supporto clinico: la multifisica entra in oncologia per prevedere l’evoluzione dei tumori e supportare decisioni terapeutiche sempre più personalizzate Negli ultimi anni la simulazione numerica ha progressivamente esteso il proprio perimetro applicativo ben oltre i confini
Emanuela Bianchi
25/02/2026