Recuperare energia dall’anidride carbonica

Alcuni ricercatori olandesi stanno studiando una nuova tecnologia che potrebbe consentire di utilizzare l’anidride carbonica prodotta da impianti termoelettrici e da altre attività industriali come materia prima per la produzione di energia elettrica. Il metodo consiste nel far reagire la CO2 con acqua o altri liquidi che, con ulteriore lavorazione, produrrebbe un flusso di elettroni che costituiscono la corrente elettrica. In questo modo si potrebbero produrre circa 1.570 miliardi di kilowatt di elettricità supplementare ogni anno senza alcuna emissione di gas serra.

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Quaderni di progettazione

UNI EN 1090: il punto di contatto tra progettazione ed esecuzione

Molte non conformità nascono da informazioni incomplete o ambigue negli elaborati progettuali. nella seconda parte dell’approfondimento inaugurato un mese fa ci concentriamo su un’analisi delle responsabilità tecniche che collegano progettista, officina e coordinatore di saldatura. Una quota rilevante delle non