Ramspec: fiera-convegno sui materiali compositi avanzati

Ramspec è un a fiera-convegno nella quale verrà dato ampio spazio a conferenze, al fine di commentare ed illustrare gli ultimi traguardi raggiunti 3nel mondo della ricerca e sviluppo dei materiali compositi e ibridi. Ramspec nasce dall’idea di voler raggruppare in un unico evento la promozione e l’impiego delle materie prime, specialità chimiche e prodotti chimici nei vari comparti industriali per il completamento del loro processo produttivo. L’evento ha cadenza biennale e quest’anno si svolgerà a Modena dal 2 al 4 Ottobre, in questa edizione verranno in particolare tecnologie riferite ai nuovi processi di produzione rispettosi dell’ambiente.

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico