Tradizionalmente i cuscinetti radenti vengono progettati e dimensionati sulla base dell’approccio proposto da Sommerfeld, ovvero sulla risoluzione analitica delle equazioni di conservazione di massa e quantità di moto sotto opportune ipotesi semplificative. Tale metodologia, benché di rapida implementazione ed applicazione, ha la grave lacuna di ammettere, all’interno del meato, l’esistenza di pressioni negative, cosa che sperimentalmente non si osserva e che non ha senso fisico. Per colmare questa lacuna e per superare le approssimazioni dall’approccio di Sommerfeld, negli anni recenti in cui la potenza di calcolo è in costante crescita, stanno trovando sempre maggiore applicazione le tecniche numeriche. Potete ore leggere integralmente questo articolo, che è stato pubblicato sulla nostra rivista, facendo clic sull’immagine. Lo potete anche scaricare e stampare.
Home » Quaderni di progettazione: il dimensionamento dei cuscinetti idrodinamici
Quaderni di progettazione: il dimensionamento dei cuscinetti idrodinamici
Condividi
Articoli correlati

COMSOL diventa Official Multiphysics Partner della Formula E
Una collaborazione tecnica che introduce la simulazione multifisica, i digital twin e la modellazione assistita dall’IA nel mondo delle corse automobilistiche elettriche. COMSOL e Formula E hanno annunciato una partnership pluriennale che nomina COMSOL “Official Multiphysics Partner” del Campionato mondiale

Simulazioni CFD multifase e multicomponente in ambito industriale
Si presentano i principali metodi utilizzati nelle simulazioni CFD multifase e multicomponente e alcune delle principali difficoltà che si incontrano nella loro applicazione. Le simulazioni CFD multifase e multicomponente permettono di analizzare fenomeni nei quali il comportamento del sistema non

Guide d’onda e antenne RF: cosa cambia quando si stampa il metallo
Anche il settore che tratta sistemi guide d’onda, antenne RF, sistemi radar ha introdotto l’additive manufacturing. Questo articolo descrive lo stato della tecnologia, i parametri critici, le strategie di ottimizzazione e i limiti che chiunque voglia inserire l’additive nel proprio

Satelliti più intelligenti e sviluppo più rapido: così ARCA Dynamics conquista l’orbita terrestre bassa
L’italiana ARCA Dynamics utilizza Creo per accelerare i processi di progettazione dei suoi nanosatelliti, ridurre i rischi legati alla produzione e sviluppare soluzioni per la sorveglianza spaziale agili e potenziate dall’AI, rispondendo in modo efficace alle esigenze di un mercato
