Tradizionalmente i cuscinetti radenti vengono progettati e dimensionati sulla base dell’approccio proposto da Sommerfeld, ovvero sulla risoluzione analitica delle equazioni di conservazione di massa e quantità di moto sotto opportune ipotesi semplificative. Tale metodologia, benché di rapida implementazione ed applicazione, ha la grave lacuna di ammettere, all’interno del meato, l’esistenza di pressioni negative, cosa che sperimentalmente non si osserva e che non ha senso fisico. Per colmare questa lacuna e per superare le approssimazioni dall’approccio di Sommerfeld, negli anni recenti in cui la potenza di calcolo è in costante crescita, stanno trovando sempre maggiore applicazione le tecniche numeriche. Potete ore leggere integralmente questo articolo, che è stato pubblicato sulla nostra rivista, facendo clic sull’immagine. Lo potete anche scaricare e stampare.
Home » Quaderni di progettazione: il dimensionamento dei cuscinetti idrodinamici
Quaderni di progettazione: il dimensionamento dei cuscinetti idrodinamici
Condividi
Articoli correlati

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

Il Metal Binder Jetting (MBJ)
L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Progetto di una sospensione per la mitigazione delle vibrazioni su sensori finecorsa
Dalla criticità di campo alla soluzione ingegneristica: un caso reale. di Luigi Pasquali Il problema: quando la struttura diventa il veicolo del danno In molte macchine automatiche, il sensore finecorsa è fissato rigidamente al telaio tramite una staffa: una scelta

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?
Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente