Tradizionalmente i cuscinetti radenti vengono progettati e dimensionati sulla base dell’approccio proposto da Sommerfeld, ovvero sulla risoluzione analitica delle equazioni di conservazione di massa e quantità di moto sotto opportune ipotesi semplificative. Tale metodologia, benché di rapida implementazione ed applicazione, ha la grave lacuna di ammettere, all’interno del meato, l’esistenza di pressioni negative, cosa che sperimentalmente non si osserva e che non ha senso fisico. Per colmare questa lacuna e per superare le approssimazioni dall’approccio di Sommerfeld, negli anni recenti in cui la potenza di calcolo è in costante crescita, stanno trovando sempre maggiore applicazione le tecniche numeriche. Potete ore leggere integralmente questo articolo, che è stato pubblicato sulla nostra rivista, facendo clic sull’immagine. Lo potete anche scaricare e stampare.
Home » Quaderni di progettazione: il dimensionamento dei cuscinetti idrodinamici
Quaderni di progettazione: il dimensionamento dei cuscinetti idrodinamici
Condividi
Articoli correlati

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica
L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici
Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition
In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Un Robot che sente rumori e odori
I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo