PTC sviluppa la propria strategia grazie al nuovo software Creo 2.0

PTC annuncia la disponibilità di Creo® 2.0, l’ultima release della sua nuova e rivoluzionaria generazione di software per la progettazione di prodotti. Già nel giugno scorso, PTC aveva rimesso in discussione gli standard di settore presentando le prime nove applicazioni della famiglia Creo, concepite, tra l’altro, per consentire a un numero sempre maggiore di figure professionali di contribuire al flusso di progettazione attraverso una serie di strumenti integrati. Con Creo 2.0, PTC introduce una nuova applicazione incentrata sui ruoli a supporto del design modulare dei prodotti, in grado di offrire alle aziende nuove opportunità di concept design e di determinare un notevole incremento di produttività per le applicazioni Creo esistenti.

Con Creo 2.0, PTC introduce Creo Options Modeler™, decima applicazione di questa straordinaria famiglia di prodotti. Incentrata sui ruoli, essa si propone di rispondere alle esigenze di creazione e convalida di progetti modulari di prodotti in 3D già dalle prime fasi di concezione. Disponibile da quest’estate, la nuova applicazione riunisce in sé una gamma dedicata di funzionalità semplici ed efficaci per dar vita ad accurati, aggiornati e dettagliati assemblati di prodotti in 3D, indipendentemente da dimensioni e livelli di complessità. Insieme a Creo Parametric™, Creo Options Modeler consente ai team di progettisti di convalidare valori precisi relativi a massa e centro di gravità e  di verificare e risolvere problemi chiave del design modulare, come ad esempio le interferenze.

Contenuti sponsorizzati

Controllo fluidi per il settore life science

Per il settore life science, Metal Work sviluppa e propone prodotti standard e speciali conformi ai capitolati cliente, siano essi realizzati in metallo oppure in tecnopolimero. L’ufficio Ricerca e Sviluppo è sempre pronto ad affrontare progetti anche complessi a supporto

Metodologie di progettazione

Quando togliere materiale migliora il comportamento dinamico

Nel mondo della progettazione industriale esiste un riflesso quasi automatico: quando serve resistenza, si ricorre a materiali più “nobili” [1], sezioni più robuste, maggiore rigidezza. Eppure, quando entrano in gioco fenomeni dinamici, come l’impatto o la vibrazione, questo approccio non

Software

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?

Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Additive manufacturing

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva

Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici