Prestazioni migliorate per due produttori di biciclette mountain bike, bike da enduro, downhill e freeride

Dopo un’attesa flessione del mercato nel 2023 a seguito di due anni di crescita sostenuta, il mercato delle biciclette supererà i 2 miliardi di euro entro due anni, secondo il report presentato da Kearney. Ad aumentare sia in numero che in valore, già dal prossimo anno, saranno le e-bike, in scia con la crescita dell’elettrico e della green economy. Nel 2024 le bici a pedalata assistita passeranno da circa 300mila a 400mila unità, con un giro d’affari che salirà da 700 a 800 milioni di euro. Protolabs Network negli anni è diventato un fornitore consolidato in alcuni segmenti in questo settore, dove la possibilità di ottenere pochi pezzi in tempi rapidi fa un’enorme differenza.

Mondraker costruisce mountain bike e componenti ad alte prestazioni da oltre vent’anni. Fin dall’inizio, l’azienda spagnola ha sviluppato bici a doppia sospensione per freeride e downhill e da allora ha sviluppato una geometria del telaio distintiva, con tubi orizzontali lunghi e attacchi del manubrio radicalmente corti, sospensioni posteriori avanzate e una gamma di e-bike. Per capire quando una bici e le sue componenti siano sollecitate durante una gara di downhill e cross-country, il video con cui la mountain bike spagnola ottiene il podio alla Coppa del mondo di Mountain bike UCI svolto in Galles nel 2021 ne è il perfetto esempio.

Rimanere competitivi a livello mondiale richiede piloti di grande talento e biciclette di prim’ordine. A tale livello di competizione, qualsiasi piccola modifica può fare una grande differenza. E non solo: le impostazioni del cambio e delle sospensioni, assieme alle migliorie tecniche devono essere previste per ogni pilota e weekend di gara. A volte apportare una miglioria tecnica che deve essere pronta per la gara successiva, significa avere a disposizione meno di un mese. Da questo punto di vista poter contare su un fornitore come Protolabs Network in grado di garantire tempi e qualità di produzione permette al team di poter dedicare maggiore tempo alla progettazione rispetto allo scouting e qualificazione dei fornitori, un indubbio vantaggio competitivo rispetto alle altre squadre.

Quando i pezzi così ottenuti possono salire sul podio di una delle gare di discesa libera più difficili della Coppa del Mondo, è una buona indicazione del fatto che la produzione su richiesta ha un potenziale di vasta portata nel mondo della progettazione e della produzione, non solo delle biciclette.

Stesso settore ma esigenze diverse per Alutech. L’azienda, con sede in Germania, produce mountain bike da enduro, downhill e freeride, molte delle quali sono realizzate su precise richieste e specifiche, il che significa che non c’è bisogno di un grande magazzino di biciclette precostruite o di una scorta di parti extra.

Di recente, Schlender, CEO di Alutech, e Protolabs Network hanno collaborato per produrre un pezzo fresato in CNC, un componente che fissa il motore al telaio alla mountain bike elettrica. Quando era prodotto in Asia, questo componente era costruito e spedito in più pezzi. Il nuovo design è un unico pezzo, è più leggero di 500 grammi, ne migliora la facilità di montaggio e aumenta la qualità estetica della bicicletta nel suo complesso.

Questa efficienza sta cambiando il modo in cui Alutech Cycles opera. Non ci sono più viaggi intercontinentali da fare più volte l’anno. Non si perde più tempo in assemblaggi complicati. L’attenzione può essere concentrata sulla progettazione e sulla produzione locale del miglior prodotto possibile per i clienti, che si aspettano biciclette di alta qualità in grado di fornire prestazioni elevate in condizioni rigorose.

Matteo Carola, Country Manager per l’Italia di Protolabs non ha dubbi: “Protolabs Network si conferma essere il partner giusto per chi ha bisogno di personalizzare, in tempi rapidi, non scendendo a compromessi sulle prestazioni meccaniche dei componenti. Settori altamente competitivi come il mondo delle gare sportive, hanno un indubbio vantaggio a far produrre ciò di cui hanno bisogno ad un partner specializzato in produzione rapida e su misura, ottenendo ottime prestazioni tecniche, qualità di finitura e resa estetica, anche per pochissimi pezzi.”

Tag:
Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere