Per la “messa in bolla” di macchine utensili

15 MU PILa Pantecnica SpA propone una serie di  livellatori a cuneo per la “messa in bolla” di macchine utensili, di peso modesto, medio o rilevante. Questi livellatori sono costituiti da due robuste piastre in acciaio, a piani inclinati, che presentano ampie superfici di appoggio verso la macchina da supportare e verso il suolo portante. Il livellamento si realizza con la regolazione di una vite incorporata che, provocando lo scorrimento bidirezionale di un cuneo interposto tra le due piastre a piani inclinati, varia lo spessore del livellatore e quindi l’altezza dei rispettivi punti di appoggio della macchina; il risultato è un livellamento facile, preciso, stabile ed economico, con portate singole fino a 12.000 Kg (fino a 90.000 Kg con la tipologia LF) e regolabilità di ± 9 mm.

Con l’applicazione di appropriate suole in elastomeri sui piani di appoggio superiori ed inferiori, si ottiene anche l’isolamento delle vibrazioni “attive” o “passive” e delle frequenze strutturali trasmissibili per via solida. Sono proposti in tre versioni per soddisfare le esigenze relative all’ installazione ed alla pianificazione delle macchine da livellare. Nella versione più semplice il livellatore risulta libero rispetto al piede della macchina ed al pavimento portante; questa soluzione è indicata in assenza di sollecitazioni trasversali e quando è richiesta una facile rimozione e ripianificazione delle macchine.

La stessa facile rimozione è ottenibile con la versione predisposta per essere fissata al piede della macchina ma non al pavimento portante. Per macchine sbilanciate e soggette a sollecitazioni trasversali risulta idonea la versione strutturata per essere fissata al piede macchina ed al pavimento portante, attraverso una vite passante del tipo “tirafondi”; questa soluzione realizza piena stabilità del sistema.

[contact-form-7 id="153" title="Richiedi maggiori informazioni"]
Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Additive manufacturing

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato

Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

metal binder jetting
Additive manufacturing

Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente