Per applicazioni in condizioni estreme

La igus GmbH di Colonia continua ad ampliare progressivamente il programma di motori per i suoi assi lineari presentato un anno fa. Alla fiera di Hannover del 2012 l’azienda ha presentato nuovi gruppi costituiti da motore e unità lineare pronti al montaggio e destinati all’impiego sott’acqua e sotto vuoto. Il programma in continua crescita di assi lineari “drylin” e i relativi motori forniscono ai progettisti delle soluzioni di azionamento per quasi ogni genere di applicazione che richieda un’assenza di lubrificazione. Speciali kit facilitano inoltre il collegamento dei motori agli assi lineari.

Gli assi con cinghia dentata “drylin” ZLW, con corsa a piacere, sono stati sviluppati per il posizionamento rapido di carichi ridotti. Uno speciale asse con cinghia dentata in PU (ZLW-1040-UW) è in grado adesso, in combinazione con il nuovo motore passo-passo subacqueo ibrido a 2 fasi (NEMA 23), di essere impiegato sott’acqua fino 10 m di profondità. Il motore è in classe di protezione IP 68. Grazie ad una speciale verniciatura è protetto a lungo termine dalla corrosione. La sua tenuta è garantita fino ad 1 bar e la temperatura superficiale ammissibile è compresa tra -30 a +80 °C. Oltre all’impiego in ambiente subacqueo sia all’esterno che all’interno, sono ipotizzabili anche applicazioni che prevedano la frequente pulizia delle unità, come ad esempio nell’industria alimentare. Su richiesta, il motore subacqueo può essere anche collegato all’asse lineare con azionamento vite-madrevite SLW-ESJ-1040, realizzato interamente in acciaio inossidabile.

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e