Dall’Università di Milano-Bicocca arriva una nuova serie di materiali nanotecnologici multifunzionali. Queste super-strutture si ottengono accoppiando nano-molecole d’oro che, interagendo con la luce, determinano un nuovo stato di aggregazione della materia dalle proprietà sorprendenti. Il team di ricercatori – con cui hanno collaborato il Policlinico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, il CNR e l’Istituto Italiano di Tecnologia – ha utilizzato particolari strutture metalliche composte da pochi atomi d’oro, i nano-cluster, e li hanno trasformati in eccimeri permanenti, ovvero nano-strutture capaci di interagire con la luce e allo stesso tempo stabili e indissolubili. Le super-molecole sono capaci di eliminare dalle cellule sostanze tossiche come i radicali liberi di ossigeno, responsabili dell’invecchiamento precoce e della prematura morte cellulare. Da qui il loro potenziale impiego per lo sviluppo di nanomateriali per la biodiagnostica e la nanomedicina.
Articoli correlati

WEBINAR | AI e progettazione CAD: la nuova frontiera dell’ufficio tecnico
Demo live della piattaforma NEOCAD per ottimizzare l’ufficio tecnico delle aziende manifatturiere. Nel settore manifatturiero, la gestione efficiente dei dati CAD e delle informazioni tecniche è diventata un fattore strategico per migliorare produttività, qualità e competitività.Oggi, grazie a soluzioni specifiche AI-powered, il patrimonio CAD aziendale può diventare

Elesa acquisisce il 100% di Tellure Rôta e finalizza il percorso di integrazione nel gruppo
L’operazione rafforza il posizionamento industriale del Gruppo nella continuità operativa per marchi, strutture e organizzazione Elesa S.p.A. annuncia l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Tellure Rôta S.p.A., specializzata nella progettazione e produzione di ruote e supporti per uso industriale.

Dall’idea al gemello digitale: progettare in un mondo sempre più simulato
Il gemello digitale è una replica virtuale di un sistema reale che ne simula il comportamento attraverso dati raccolti in tempo reale da sensori e altre fonti. A differenza delle tradizionali simulazioni, crea un ambiente collaborativo in cui progettisti, tecnici

Nodi strutturali per l’automazione
Nel progetto di macchine automatiche e sistemi robotici, il nodo strutturale è spesso l’elemento le cui caratteristiche e il cui sviluppo vengono spesso trascurati, ma che al contempo influenza in modo importante le caratteristiche dinamiche del sistema stesso. La mancata