Nanoantenne su chip per l’imaging

Per la prima volta un gruppo di ricerca del MIT è riuscito a integrare più di quattromila nanoantenne ottiche su un chip di mezzo millimetro per lato. Le schiere di antenne sono molto utilizzate nella ricerca astronomica perché consentono di ampliare di molto la risoluzione delle immagini ricavabili con un unico strumento. Il team di ricerca ha messo a punto un microdispositivo che possiamo figurarci come l’equivalente di quattromila telescopi su un minichip.

Grazie a un’attenta progettazione dei componenti, gli studiosi del MIT hanno realizzato una schiera di 64×64 unità d’antenna su un chip quadrato. Ciascun pixel copre una superficie di 9×9 micrometri, con un lato pari a sei volte la lunghezza d’onda ottica. Le possibili applicazioni del nuovo dispositivo riguardano principalmente le tecniche di imaging attraverso materiali che disturbano la propagazione della radiazione con una forte diffusione, come vetro ruvido e tessuti biologici. In questi casi è fondamentale la calibrazione locale della radiazione ottica in modo da poter compensare la distorsione causata dal mezzo, una richiesta soddisfatta dal nuovo dispositivo. Le prestazioni dimostrate dalle schiere di nanoantenne consentirebbero di andare addirittura oltre e di ottenere immagini in materiali in cui la diffusione continua a variare nel tempo, come nel caso dei liquidi turbolenti.

Materiali

Progettazione di componenti a “memoria di forma”

I materiali a memoria di forma, comunemente indicati con l’acronimo SMA (Shape Memory Alloys), costituiscono una classe di leghe metalliche caratterizzate dalla capacità di recuperare una forma geometrica predeterminata dopo aver subito deformazioni apparenti permanenti, grazie a un particolare meccanismo

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti
Quaderni di progettazione

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti

Un cosiddetto “problema di contatto” è classificabile come una non linearità al contorno, in cui sia lo spostamento, sia la forza di contatto sono incognite del problema. A differenza di altri tipi di simulazione in cui alcuni nodi della mesh

Design thinking

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University lancia la nuova corsa all’oro

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University promette di trasformare il recupero dell’oro da rifiuti elettronici e minerali, eliminando l’uso di reagenti tossici. L’oro rappresenta una risorsa strategica per l’industria globale, impiegato in settori che spaziano dall’elettronica all’aerospazio, dalla medicina

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente
Design thinking

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente

Il nuovo impianto “fabbrica-5G-AI” ad alta automazione di Avatr Technology a Chongqing (Cina), frutto della cooperazione con Changan, Huawei e China Unicom, apre un’era di produzione flessibile e iper-personalizzata nel mercato EV. Negli ultimi anni la transizione verso la mobilità