Microchip più piccoli che si auto refrigerano

Smaller microchips that keep their coolIn molte applicazioni industriali i microchip si trovano a lavorare in ambienti ad elevate temperature che potrebbero compromettere il funzionamento dei dispositivi. I ricercatori dell’Istituto Fraunhofer IMS hanno sviluppato un nuovo tipo di processo ad alta temperatura che consente di fabbricare microchip estremamente compatti che operano senza problemi anche a temperature fino a 300°C. I chip convenzionali (CMOS) a volte tollerano temperature fino a 250°C, ma le loro prestazioni e affidabilità decadono rapidamente, inoltre i chip tradizionali per alte temperature hanno dimensioni relativamente grandi, mentre i chip sviluppato dall’IMS hanno dimensione caratteristica di 0,35 mm.

 

 

 

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.

Design thinking

La nuova era delle navi autonome

La nuova era delle navi autonome per applicazioni commerciali e di difesa: l’esperienza di Saronic Technologies Il settore dell’industria marittima richiede ingenti investimenti in manodopera e capitale ed è caratterizzato da modelli operativi ormai obsoleti. Il risultato è che, negli

osservatorio mecspe
Attualità

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi

Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Design thinking

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido

Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie