Microchip più piccoli che si auto refrigerano

Smaller microchips that keep their coolIn molte applicazioni industriali i microchip si trovano a lavorare in ambienti ad elevate temperature che potrebbero compromettere il funzionamento dei dispositivi. I ricercatori dell’Istituto Fraunhofer IMS hanno sviluppato un nuovo tipo di processo ad alta temperatura che consente di fabbricare microchip estremamente compatti che operano senza problemi anche a temperature fino a 300°C. I chip convenzionali (CMOS) a volte tollerano temperature fino a 250°C, ma le loro prestazioni e affidabilità decadono rapidamente, inoltre i chip tradizionali per alte temperature hanno dimensioni relativamente grandi, mentre i chip sviluppato dall’IMS hanno dimensione caratteristica di 0,35 mm.

 

 

 

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo