Ingegneria delle superfici per gli impianti alimentari e di packaging

La sicurezza dei prodotti alimentari industriali è una tematica oggi molto sentita ma in realtà complessa e articolata, come ben noto agli operatori del settore. Un aspetto delicato è quello del rischio di rilascio di elementi nocivi durante le fasi del processo di lavorazione di cibi e bevande. La scelta dei materiali e dei trattamenti di superficie per gli impianti alimentari e di packaging richiede quindi particolari attenzioni: la necessità di conferire la necessaria resistenza a usura e corrosione deve infatti conciliarsi con il rispetto di stringenti normative sul rilascio negli alimenti. Questo comporta, per il settore degli impianti alimentari e di packaging, problematiche tuttora di difficile soluzione. In questa Giornata di Studio, il Centro Rivestimenti e Triboogia dell’Associazione Italiana di Metallurgia offre un’occasione di approfondimento della tematica, concentrandosi su tre argomenti principali: una panoramica delle diverse tipologie di rivestimenti e trattamenti superficiali che già trovano applicazione nel settore dell’impiantistica alimentare o che sono attualmente allo studio in vista di un futuro impiego; il punto di vista dell’utilizzatore relativamente alla scelta di materiali e trattamenti di superficie per impianti alimentari e di packaging; ed una panoramica della normativa del settore e delle relative prove sperimentali che devono essere superate per certificare un materiale come idoneo al contatto con alimenti.

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e