Fernando Colás nominato CEO dall’IAB di Omron

Fernando Colás
Omron ha annunciato che Fernando Colás è stato nominato Chief Executive Officer (CEO) dell'Industrial Automation Business (IAB) nell'area EMEA.

Omron ha annunciato che Fernando Colás, dirigente con un’esperienza di oltre 37 anni, è stato nominato Chief Executive Officer (CEO) dell’Industrial Automation Business (IAB) nell’area EMEA.

Colás prende il posto di Seigo Kinugawa, che ritornerà in Giappone per dirigere il Global Business Process and IT Innovation HQ. Colás ha iniziato la sua carriera in Omron nel 1985 nel settore vendite e marketing e ha rapidamente scalato con successo i vertici dell’azienda. Durante i suoi 37 anni di esperienza, ha occupato per oltre vent’anni il livello di senior leadership in veste di General Manager Iberia e Division Manager nell’area EMEA.

La carriera di Colás

A partire dal 2015, Colás ha coordinato il marketing del mercato e di prodotto, nonché il supporto tecnico in qualità di General Director Marketing EMEA e ha supervisionato le integrazioni post-fusione. In questa fase della sua carriera, Colás ha svolto un ruolo determinante nell’implementazione della strategia di trasformazione Value Generation 2020 (VG2.0) di Omron, aiutando i produttori a realizzare una produzione flessibile, efficiente e sostenibile grazie al rivoluzionario concetto di innovazione della produzione di OMRON, denominato “i-Automation”.

Colás ha dichiarato: “Sono molto entusiasta di assumere questo nuovo ruolo. Il mio obiettivo è condurre con successo, fin dalle prime fasi, la realizzazione entro il 2030 del piano strategico a lungo termine di Omron nell’area EMEA e contemporaneamente continuare a trovare nuovi modi per avere un impatto positivo sulla vita delle persone in tutto il mondo. Le nostre tecnologie di base nel campo del rilevamento, del controllo, della robotica e dell’intelligenza artificiale consentono ai produttori di adattare la propria produzione per fronteggiare le sfide di oggi e di domani“.

Omron punta a migliorare ulteriormente le iniziative ambientali e si prepara ad affrontare le sfide del cambiamento climatico e del riciclaggio delle risorse considerandole problemi estremamente importanti. “OMRON sta esplorando costantemente nuovi orizzonti e l’innovazione sostenibile basata sulle esigenze sociali è nel DNA di OMRON fin dalla sua fondazione nel 1933”, conclude Colás.

Colás, di origine spagnola, ha conseguito una laurea in ingegneria delle telecomunicazioni presso l’Università di Alcalá de Henares e un Executive Master in Business Administration (MBA) presso l’Instituto de Empresa (IE Business School) di Madrid. Colás ha assunto il nuovo ruolo il 21 febbraio 2022 e fa riferimento a Junta Tsujinaga, Presidente di Industrial Automation Company di Omron Corporation.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico