Droni usa e getta realizzati con la stampa 3D

3

Gli ingegneri del centro di ricerca di produzione avanzata (AMRC) dell’Università di Sheffield, sono riusciti a realizzare un velivolo senza pilota (UAV) con 1,5m di apertura alare, tramite la stampa 3D di geometrie complesse. Questo prototipo di velivolo polimerico potrebbe rappresentare l’inizio della produzione di UAV a basso costo e al limite usa e getta, che potrebbero essere realizzati in 24 ore. Le nuove tecniche di stampa 3D, come la Fused Deposition Modeling (FDM) usata per realizzare l’UAV di Sheffield, potrebbero presto essere utilizzati per la realizzazione di prodotti senza la necessità di complesse e costose attrezzature e il tempo richiesto nella produzione tradizionale.

Ricerca

Rivoluzionare la personalizzazione digitale degli oggetti quotidiani

Y. Zhu et al., In Proceedings of TEI ’26, March 2026 Immaginiamo un mondo in cui possiamo cambiare all’istante l’aspetto di una borsa, di una maglietta o persino di una parete del soggiorno, semplicemente premendo un pulsante. Da oggi, grazie

Approfondimenti

Due alleati fondamentali per il controllo della schedulazione

Il diagramma di Gantt e il metodo del percorso critico sono due strumenti fondamentali per pianificare e controllare gli avanzamenti del progetto. E non solo… Nel governo dei progetti industriali complessi, la pianificazione temporale rappresenta solo il primo passo. Una

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.

Design thinking

La nuova era delle navi autonome

La nuova era delle navi autonome per applicazioni commerciali e di difesa: l’esperienza di Saronic Technologies Il settore dell’industria marittima richiede ingenti investimenti in manodopera e capitale ed è caratterizzato da modelli operativi ormai obsoleti. Il risultato è che, negli