Droni usa e getta realizzati con la stampa 3D

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Gli ingegneri del centro di ricerca di produzione avanzata (AMRC) dell’Università di Sheffield, sono riusciti a realizzare un velivolo senza pilota (UAV) con 1,5m di apertura alare, tramite la stampa 3D di geometrie complesse. Questo prototipo di velivolo polimerico potrebbe rappresentare l’inizio della produzione di UAV a basso costo e al limite usa e getta, che potrebbero essere realizzati in 24 ore. Le nuove tecniche di stampa 3D, come la Fused Deposition Modeling (FDM) usata per realizzare l’UAV di Sheffield, potrebbero presto essere utilizzati per la realizzazione di prodotti senza la necessità di complesse e costose attrezzature e il tempo richiesto nella produzione tradizionale.

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo