Disco luminoso linea EROUND

Disco luminosoIl nuovo disco luminoso di Pizzato Elettrica garantisce alta luminosità, luce uniforme ed è caratterizzato da un ridotto ingombro e da una forma compatta che si integra perfettamente con lo stile estetico della linea EROUND.

L’utilizzo di LED interni ad alta luminosità rende immediatamente riconoscibile e rintracciabile il pulsante d’emergenza, in modo da garantire un più sicuro impiego in ambienti scarsamente illuminati o con il dispositivo posto a notevoli distanze o comunque in tutte le condizioni di visibilità non ottimale. Ideale per evidenziare anche normali pulsanti o selettori.

Tutti i dischi luminosi di questa serie hanno grado di protezione IP67, garantendo così protezione anche in situazioni ambientali gravose.

È inoltre disponibile una versione lampeggiante di questo accessorio che sfrutta i medesimi LED ad alta luminosità della versione a luce fissa che, abbinati alla funzione intermittente, consentono di catturare maggiormente l’attenzione e rendere così ancor più visibili i punti di applicazione dei pulsanti di emergenza.

 

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.pizzato.it

 

Quaderni di progettazione

Le molle a tazza

Le molle a tazza, dette anche molle Belleville, sono molle a disco conico, apparentemente semplici, ma capaci di comportamenti molto complessi. La loro capacità di erogare forze elevate in spazi limitati viene combinata in modo efficiente con la modulazione della

Tips&Tricks

I segreti dei riferimenti parziali (datum target)

I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare