Consigli per la progettazione CAD IoT: i passaggi necessari

La connessione di prodotti intelligenti tramite l’IoT innalza ulteriormente lo standard di innovazione, ma introduce anche nuove sfide nel processo di sviluppo dei prodotti. Nell’ambito del processo di progettazione, infatti, le aziende devono ora sviluppare strategie di gestione dei dati e della connettività in base alle proprie esigenze di business digitale. Il processo di progettazione per la connettività IoT incorpora nuovi passaggi: progettazione concettuale e requisiti, progettazione dei dati, creazione della strategia relativa ai sensori, sviluppo del piano di comunicazione, convalida e verifica. Le considerazioni sulla progettazione e le domande chiave dovranno essere utilizzate per valutare le possibili soluzioni per ciascuna di queste fasi. Quali sono i dati di prodotto richiesti? Quali sensori usare e dove posizionarli? Come gestire la connettività? In quale modo ottimale si convalidano i dati? Creo 5.0 di PTC è il software che consente di gestire tutti i passaggi necessari per una progettazione CAD IoT efficiente e ottimale.

Quaderni di progettazione

Le molle a tazza

Le molle a tazza, dette anche molle Belleville, sono molle a disco conico, apparentemente semplici, ma capaci di comportamenti molto complessi. La loro capacità di erogare forze elevate in spazi limitati viene combinata in modo efficiente con la modulazione della

Tips&Tricks

I segreti dei riferimenti parziali (datum target)

I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare