Cedimento dei cuscinetti nei motori elettrici: cause e soluzioni

Riceviamo da SKF – azienda specializzata nel campo di cuscinetti, tenute, meccatronica, servizi e sistemi di lubrificazione – e volentieri pubblichiamo, un approfondimento sulle cause più comuni di cedimento dei cuscinetti nei motori elettrici e come evitarli.

I seguenti cinque fattori possono produrre danni specifici che lasciano sul cuscinetto segni inconfondibili. Pertanto l’esame di un cuscinetto danneggiato consente di determinare la causa originaria del danneggiamento e di adottare le misure necessarie per evitare che si ripresenti.

Erosione elettrica

L’erosione elettrica può verificarsi in caso di passaggio di corrente da un anello all’altro attraverso gli elementi volventi. La portata del danno dipende dalla quantità di energia e dalla sua durata. Le conseguenze, però, sono le stesse: pitting (vaiolatura) sugli elementi volventi e sulle piste, deterioramento del lubrificante e cedimento prematuro dei cuscinetti. Per evitare i danni causati dal passaggio di corrente elettrica si utilizzano, di norma, cuscinetti isolati elettricamente sull’estremità opposta alla trasmissione. SKF offre due tipi di cuscinetti isolati: i cuscinetti Insocoat e i cuscinetti ibridi.

Lubrificazione inadeguata e contaminazione

Se il film di lubrificante tra piste ed elementi volventi è troppo sottile, a causa di una viscosità inadeguata o della presenza di contaminazione, si verificano contatti metallo-metallo. Appurare innanzitutto se il lubrificante utilizzato e gli intervalli e la quantità di reingrassaggio sono adatti all’applicazione. Se il lubrificante contiene agenti contaminanti, controllare le tenute per stabilire se debbano essere sostituite o migliorate. In alcuni casi, a seconda dell’applicazione, potrebbe essere necessario ricorrere a un lubrificante più viscoso per aumentare lo spessore del film d’olio.

Danni causati dalle vibrazioni

I cuscinetti di motori trasportati con l’albero rotore non fissato saldamente possono essere esposti a vibrazioni, che possono provocarne il danneggiamento Analogamente, quando un motore fermo è esposto a vibrazioni esterne per un certo periodo di tempo, i cuscinetti possono essere danneggiati. Durante il trasporto, assicurare i cuscinetti nel modo seguente: bloccare l’albero assialmente mediante una piastra in acciaio piegata a U e, al contempo, precaricare con cura il cuscinetto a sfere sull’estremità opposta alla trasmissione. Caricare quindi il cuscinetto radialmente sul lato della trasmissione con una fascetta. In caso di fermi macchina prolungati, ruotare l’albero regolarmente.

Danni causati da installazione e configurazione non corrette

Gli errori di montaggio comuni comprendono: impiego di un martello o attrezzo simile per montare il semigiunto o la puleggia sull’albero, disallineamento, squilibrio, tensionamento eccessivo della cinghia e montaggio scorretto che determina sovraccarichi. Per evitare ciò, utilizzare strumenti di precisione, come gli allineatori per alberi e i dispositivi di analisi dei dati Microlog di SKF per verificare allineamento e vibrazioni, nonché attrezzi e metodi di montaggio adeguati.

Carico insufficiente sul cuscinetto

Per assicurare un funzionamento efficiente, i cuscinetti devono sempre essere soggetti a un determinato carico minimo. In caso contrario possono essere danneggiati e presentare segni di strisciamenti tra elementi volventi e piste. Per evitarlo, verificare che ai cuscinetti sia applicato un carico esterno di entità sufficiente. Ciò è particolarmente importante quando si utilizzano cuscinetti a rulli cilindrici, solitamente impiegati per sopportare carichi pesanti. Questa procedura non si applica ai cuscinetti precaricati.

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