Antivibranti elastici e paracolpi acciaio e inox CT Meca

Gli antivibranti elastici e i piedini/paracolpi Ct Meca sono componenti meccanici volti a smorzare vibrazioni, urti e rumori. La loro capacità di assorbimento di questi fattori di disturbo permette di aumentare la durata di vita dei macchinari e al contempo di proteggere gli operatori esposti migliorando le loro condizioni di lavoro.

Gli antivibranti sono costituiti da un elemento in gomma e due elementi metallici paralleli alle estremità che permettono di effettuare il fissaggio tramite viti filettate, o inserti filettati ottendo così le diverse modalità di fissaggio maschio/maschio, femmina/femmina o maschio/femmina a seconda delle forme.

I piedini/paracolpi presentano oltre alla parte in gomma, un solo elemento di fissaggio maschio o femmina tramite vite o inserto filettati. Questi componenti, economici e di facile montaggio, si interpongono tra la fonte meccanica delle vibrazioni e l’ambiente circostante limitando la propagazione delle vibrazioni e quindi dei rumori.

Per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti, Ct Meca propone una vasta gamma di antivibranti e piedini/paracolpi disponibili in pronta consegna con dimensione dei diametri da 8 a 125mm e diverse forme (cilindrica, sgolata, conica). Oltre alla versione in acciaio, questi componenti sono disponibili nella versione inox A2 per rispondere alle esigenze specifiche di settori difficili come l’industria agro-alimentare, farmaceutica e medicale.

A completamento della gamma proponiamo la serie di piedini paracolpi in gomma siliconica con armatura in inox 304. CT Meca mette inoltre a disposizione gratuitamente le schede tecniche e i file 2D e 3D scaricabili in diversi formati.

 

 

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico