Anche Proto Labs introduce la tecnologia di stampa 3D di HP

Proto Labs, società specializzata nei servizi di fabbricazione rapida mediante tecnologie digitali, annuncia l’aggiunta di Multi Jet Fusion alla propria suite di sistemi di stampa 3D. Sviluppata da HP, questa tecnologia di stampa 3D industriale è adatta alla realizzazione di prototipi funzionali e pezzi in materiali plastici con eccezionale rapidità e precisione, permettendo di ottenere proprietà meccaniche più uniformi. La tecnologia Multi Jet Fusion di HP si avvale di una testina a getto di inchiostro che applica agenti di fusione e di dettaglio su un letto di polvere di nylon. Gli agenti di fusione trasmettono il calore al materiale fondendolo, consentendo la creazione di uno strato solido. La tecnologia unica utilizzata da questo sistema per legare le particelle di polvere consente di ottenere proprietà più isotrope dei materiali, tempi di realizzazione più rapidi e costi contenuti rispetto ad altri processi di stampa tridimensionale che impiegano polveri.

Quattro tecnologie per la stampa 3D

“La decisione di includere Multi Jet Fusion nella nostra gamma di servizi di stampa 3D rientra nella strategia di crescita di Proto Labs” – ha commentato Daniel Cohn, General Manager della divisione tedesca di Proto Labs. “Con l’aggiunta di Multi Jet Fusion, da oggi i nostri clienti possono beneficiare di 4 tecnologie avanzate di stampa 3D, ciascuna delle quali offre vantaggi diversi.  “Proto Labs ha introdotto Multi Jet Fusion nel 2017 negli Stati Uniti. Questa prima fase ci ha permesso di appurare la capacità di questa tecnica di produzione nel realizzare pezzi con proprietà meccaniche uniformi e migliori finiture di superficie, caratteristiche difficilmente ottenibili con i sistemi di stampa 3D basati su polveri. Ora che ne conosciamo i benefici, siamo impazienti di offrire questo servizio anche ai nostri clienti in Europa e permettere loro di soddisfare i requisiti dei rispettivi progetti.  Oggi, Proto Labs mette a disposizione quattro processi di stampa 3D industriale per la realizzazione di componenti plastici, metallici ed elastomerici anche in un solo giorno.   La tecnologia Multi Jet Fusion è una soluzione particolarmente richiesta per fabbricare prototipi funzionali, maschere, dispositivi di fissaggio e parti da destinare al primo ciclo di produzione, nonché pezzi che richiedano elevata solidità o di resistenza alle temperature.

 

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico