Additive e PMI: c’è tempo fino al 4 febbraio per aderire al progetto europeo 3DOP

L’iniziativa, gestita da Trentino Sviluppo, supporta l’innovazione di prodotti e processi nelle piccole e medie imprese tramite tecnologie di additive manufacturing

Il progetto 3DOP, attraverso i 33 partner del consorzio, offre un’ampia gamma di soluzioni di stampa 3D all’avanguardia e servizi di supporto per le imprese manifatturiere con l’obiettivo di favorire l’attivazione di filiere produttive in questo ambito, creando opportunità economiche, sbloccando investimenti e incoraggiando un modello di crescita sostenibile.

In particolare, le piccole e medie imprese potranno convalidare e testare le soluzioni tecniche sviluppate nel progetto 3DOP in scenari reali per identificare i mercati potenziali, individuare nuove opportunità di finanziamento pubbliche o private per sostenere i loro sforzi innovativi e beneficiare di un’attività di coaching personalizzata, di una guida tecnica e una formazione specifica, per predisporre business plan e strategie di finanziamento.

Le imprese selezionate potranno beneficiare gratuitamente di 8 soluzioni tecniche offerte dal progetto, oltre ad un massimo di 2 servizi tra cui la creazione di partnership, il supporto nella ricerca di finanziamenti pubblici e privati su scala nazionale ed europea, il coaching e la formazione per una durata massima pari a 8 mesi dalla attivazione.

La selezione è nella modalità “bando a sportello” – chi prima presenta la domanda, ha la priorità – ed è aperto fino alle ore 12:00 del 4 febbraio 2025.

Le aziende interessate possono scrivere a luca.capra@trentinosviluppo.it per informazioni/supporto/consulenza sul bando, sulla candidatura e sulla compilazione della modulistica d’iscrizione. Per consultare il dettaglio delle soluzioni e per partecipare: LINK

Contenuti sponsorizzati

Controllo fluidi per il settore life science

Per il settore life science, Metal Work sviluppa e propone prodotti standard e speciali conformi ai capitolati cliente, siano essi realizzati in metallo oppure in tecnopolimero. L’ufficio Ricerca e Sviluppo è sempre pronto ad affrontare progetti anche complessi a supporto

Metodologie di progettazione

Quando togliere materiale migliora il comportamento dinamico

Nel mondo della progettazione industriale esiste un riflesso quasi automatico: quando serve resistenza, si ricorre a materiali più “nobili” [1], sezioni più robuste, maggiore rigidezza. Eppure, quando entrano in gioco fenomeni dinamici, come l’impatto o la vibrazione, questo approccio non

Software

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?

Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Additive manufacturing

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva

Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici