Dropsa Spa, azienda specializzata nella lubrificazione industriale, amplia la sua gamma di dosatori progressivi con il nuovo “nP-Al“(nano – Progressive Alluminio) realizzato interamente in alluminio.
Il dosatore nP-Al è stato progettato per evitare l’ossidazione causata dalla presenza di ossigeno o di acqua durante il processo produttivo, impedendo la corrosione del pezzo o la formazione di ruggine.
In particolare, l’nP-Al nano-Progressive esprime al meglio le proprie potenzialità applicato sulle macchine utensili nel settore conserviero, alimentare e non solo.
L’impiego di questo dosatore progressivo assicura una significativa riduzione dei costi di manutenzione e una maggiore durata dell’impianto.
Grazie al suo design compatto e solido, nP-Al rappresenta la soluzione ottimale per tutte le applicazioni che richiedono un dosaggio minimo ma accurato di lubrificante, in spazi ridotti e soggetti a forte presenza di acqua.
Home » Nuovo dosatore progressivo in alluminio
Nuovo dosatore progressivo in alluminio
Condividi
Articoli correlati

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia
Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall
Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Verso una governance più solida e strutturata del PDM
Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

L’uomo al centro: progettare per la complessità
Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico
