Pollici in poliuretano stampati in 3d per gli operai della BMW

Il gruppo automobilistico tedesco BMW ha deciso di impiegare le stampanti 3D, ma non per la realizzazione di componenti da 1integrare nelle vetture. La tecnologia è infatti utilizzata per stampare una sorta di tutore da far indossare ai dipendenti sul pollice, in modo da evitare un’eccessiva sollecitazione della mano durante una particolare fase della lavorazione. Il processo comincia con la ricostruzione di un modello in tre dimensioni delle dita tramite una particolare fotocamera, generando un render del pollice da stampare in poliuretano termoplastico, che sarà poi applicato su un guanto. In questo modo, andando ripetutamente a spingere dei tappi in gomma nella parte inferiore della, pur esercitando la dovuta pressione il personale non avvertirà alcun dolore, come invece segnalato in precedenza da parte dello staff.

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.

Design thinking

La nuova era delle navi autonome

La nuova era delle navi autonome per applicazioni commerciali e di difesa: l’esperienza di Saronic Technologies Il settore dell’industria marittima richiede ingenti investimenti in manodopera e capitale ed è caratterizzato da modelli operativi ormai obsoleti. Il risultato è che, negli

osservatorio mecspe
Attualità

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi

Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Design thinking

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido

Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie