Orvem product update: thermal pad e componenti per l’isolamento termico

Dissipare il calore e quindi ridurre la temperatura di funzionamento dei componenti elettronici è fondamentale per il corretto funzionamento e per aumentarne la vita, per farlo è necessario utilizzare materiali termicamente conduttivi.

Il surriscaldamento dei componenti può provocare, infatti, malfunzionamenti o l’arresto del dispositivo, ridurre la temperatura superficiale del componente è quindi indispensabile. 

I componenti di isolamento termico Orvem sono composti da materiale isolante in elastomero ad alte prestazioni con una pellicola speciale come materiale di base.

I pad termici sono disponibili in diversi tipi: siliconico (isolato), non siliconico e a fibra di carbonio (con anche conducibilità elettrica)

Il valore di conducibilità termica varia da 2 W/mk a 40 W/mk.

Thermal pad siliconici
Proprietà fisiche stabili, forte tenacità del prodotto, buona resilienza, non facile da strappare e perforare. La lastra termo-conduttiva da 12 W/mk non si deforma. La conduttività termica più alta può raggiungere 12 W/MK.

 

Thermal pad non siliconici
Le prestazioni chimiche sono stabili e non vengono rilasciate molecole di silano, in modo da evitare l’appannamento dell’obiettivo e compromettere la nitidezza della fotocamera. La conducibilità termica del foglio conduttivo termico senza silicio è fino a 8 W/mK, in grado di resistere a lungo a temperature elevate fino a 130 ℃.

 

Thermal pad in fibra di carbonio
I Thermal Pad in fibra di carbonio presentano i vantaggi di una bassa densità e di una buona durata. La fibra di carbonio è un materiale anisotropo e termicamente conduttivo con un’eccellente conduttività termica nella direzione dello spessore. La conducibilità termica è di 40W/mk, lo spessore minimo è di 0,5 mm e può essere predisposto un adesivo su un lato o su entrambi i lati.

Thermal gel
Il thermal gel è un materiale morbido monocomponente a base di silicone termicamente conduttivo per il riempimento di gap con alta conducibilità termica, bassa resistenza termica interfacciale e buona tissotropia. Viene usato tra i componenti elettronici riducendone la resistenza termica e la temperatura, prolungando così la vita dei componenti elettronici e migliorandone l’affidabilità.

Nastro termico autoadesivo
Il nastro termico autoadesivo per led è ampiamente usato per legare il dissipatore di calore al microprocessore e altri semiconduttori che consumano energia. Con la sua elevata forza adesiva e bassa resistenza termica, può sostituire efficacemente il grasso siliconico e meccanicamente fissato.

 

Alcune Applicazioni

  • Batterie di alimentazione
  • Navigatori
  • Apparecchiature ottiche di precisione, apparecchiature fotografiche
  • Computer portatili
  • Apparecchiature mobili e di comunicazione
  • Apparecchiature di controllo del motore per autoveicoli
  • Controllo industriale di fascia alta ed elettronica medica

Più informazioni sui thermal pad Orvem e componenti per la dissipazione sono disponibili sul sito www.orvem.com

Tag:
Metodologie di progettazione

Progettazione dinamica di rotori e organi rotanti

I sistemi meccanici che producono o trasmettono energia in movimento si affidano quasi sempre a sistemi di componenti rotanti. Rotori, alberi, giunti e cuscinetti non sono soltanto elementi funzionali ma rappresentano i componenti fondamentali per la dinamica di gran parte

Metodologie di progettazione

Progettazione industriale mediante metodo FEM

In molti ambiti della progettazione industriale, sempre più caratterizzata da cicli di sviluppo rapidi e sistemi a complessità crescente, la capacità di prevedere il comportamento strutturale di un componente o di un assieme meccanico risulta fondamentale. In questo scenario, la

Quaderni di progettazione

Un esempio di applicazione degli elementi monodimensionali

Nel precedente Quaderno di Progettazione abbiamo introdotto la teoria degli elementi monodimensionali, mostrando le varie formulazioni. In questa seconda puntata andremo a mostrare come modellare strutture composte da travature multiple e come creare le matrici di rigidezza dell’intera struttura. di