Dall’Università di Milano-Bicocca arriva una nuova serie di materiali nanotecnologici multifunzionali. Queste super-strutture si ottengono accoppiando nano-molecole d’oro che, interagendo con la luce, determinano un nuovo stato di aggregazione della materia dalle proprietà sorprendenti. Il team di ricercatori – con cui hanno collaborato il Policlinico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, il CNR e l’Istituto Italiano di Tecnologia – ha utilizzato particolari strutture metalliche composte da pochi atomi d’oro, i nano-cluster, e li hanno trasformati in eccimeri permanenti, ovvero nano-strutture capaci di interagire con la luce e allo stesso tempo stabili e indissolubili. Le super-molecole sono capaci di eliminare dalle cellule sostanze tossiche come i radicali liberi di ossigeno, responsabili dell’invecchiamento precoce e della prematura morte cellulare. Da qui il loro potenziale impiego per lo sviluppo di nanomateriali per la biodiagnostica e la nanomedicina.
Articoli correlati

Con il Nylon PA12 Flame Retardant (PA12 FR) la stampa 3D industriale raggiunge nuovi standard di sicurezza
Il nuovo Nylon PA12 Flame Retardant (PA12 FR) introdotto sul mercato da Weerg è un materiale sviluppato per soddisfare le esigenze di applicazioni critiche nei settori elettronico, ferroviario, automotive e aerospaziale. Lo scenario in cui si inserisce – in cui

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro
Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli
Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”
Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere