Il caffè è migliore se si usano Creo e Windchill di PTC

Dal 1927 Rancilio Group lavora con passione per salvaguardare e diffondere la cultura dell’espresso italiano in tutto il mondo. Tutto questo è Coffeeing the World: esportare ovunque una filosofia aziendale che non è solo tecnologia, ma talento, sensibilità  e ingegno. Una missione imprescindibile dall’adozione di soluzioni software avanzate e potenti, quali ad esempio il ben noto CAD 3D Creo 5.0 e Windchill, il PLM di PTC che offre funzionalità di gestione del ciclo di vita del prodotto innovative, rendendo accessibile una maggiore quantità di dati di prodotto a più parti coinvolte nell’intera organizzazione attraverso un’unica fonte affidabile di dati di prodotto e processi.

Le esigenze

Rancilio aveva una serie di esigenze ben definite, tra le quali la gestione rapida ed efficace dei progetti dal concept fino al rilascio in produzione; la gestione documentale integrata, condivisa e di rapido accesso, migliorando la comunicazione e la collaborazione tra tutti gli enti aziendali; l’aumento della produttività, riducendo i tempi di progettazione e lo sviluppo di varianti e modifiche; la creazione degli standard aziendali per la riduzione dei codici e l’ottimizzazione del carry-over tra prodotti.

I risultati

Gli obiettivi sono stati raggiunti con Creo e Windchill. Il primo, attualmente disponibile nella versione 5.0, permette di collaborare sia con gli studi di design, elaborando le superfici di stile, sia di creare e gestire tutto il fascicolo tecnico comprensivo della documentazione di produzione. Windchill, scalabile ed adattabile alle singole aree aziendali, ha reso efficiente e immediata la comunicazione e la gestione dei documenti, eliminando la carta. La gestione delle modifiche di produzione o l’introduzione di nuove soluzioni possono essere discusse in real time con tutto lo staff. L’accesso e la condivisione di un unico archivio tra Italia e Svizzera permette il riutilizzo dei componenti con una diminuzione dei codici in stock del 75%.

Altri casi interessanti

Quella che avete appena letto è soltanto una delle storie di successo che vedono protagonisti i leader del mondo manifatturiero e le soluzioni di PTC. Se volete scoprirne altre, mirate espressamente ad applicazioni italiane, potete scaricare gratuitamente i due volumi che appartengono alla serie di e-book Made in Italy con PTC. Il secondo volume, in particolare, contiene 18 nuove storie di successo. Basta un clic sul pulsante sottostante e, dopo esservi registrati, potrete leggerle ed entrare in un nuovo modo di concepire la progettazione, la gestione dello sviluppo di prodotto e i nuovi orizzonti delle soluzioni per l’IoT.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico