Verifiche periodiche delle attrezzature a pressione

Qualsiasi attrezzatura a pressione ha bisogno di essere verificata periodicamente onde evitare il rischio di esplosione. È questo l’intento che ha spinto il CTI – Comitato Termotecnico Italiano ente federato UNI a elaborare la norma UNI 11325-12. Questo documento definisce le procedure generali per le verifiche periodiche o di riqualificazione periodica di attrezzature a pressione e insiemi soggetti a tali verifiche. Al suo interno la norma identifica le verifiche periodiche alle quali le attrezzature devono essere sottoposte e le suddivide come segue: verifica di funzionamento; verifica di integrità; verifica interna (limitatamente ai generatori di vapore d’acqua e/o di acqua surriscaldata). Inoltre, cita nel testo i seguenti riferimenti normativi: UNl/TS 11325 Attrezzature a pressione – Messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione; UNl/TR 11667 Verifiche d’integrità di attrezzature /insiemi a pressione – Prove a pressione; UNI EN 764-1 Attrezzature a pressione – Parte 1: Vocabolario; UNI EN ISO 9712 Prove non distruttive – Qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive e UNI EN ISO 11623 Bombole per gas – Bombole di materiale composito – Ispezione e prove periodiche.

Approfondimenti

Modello digitale e progettazione predittiva

I gemelli digitali combinati con l’analisi predittiva costituiscono una potente combinazione che consente ai produttori di testare, perfezionare e ottimizzare le decisioni in un ambiente virtuale privo di rischi prima di implementarle in fabbrica. Questa partnership tecnologica mira a simulare

Additive manufacturing

Stampare il rame in 3D: scelta sempre più frequente

Contrariamente a quanto suggerisce la maturità commerciale dei sistemi laser per acciaio e titanio, il rame puro resta uno dei materiali più difficili da processare con tecnologie additive. Non per mancanza di interesse industriale, ma per una combinazione di proprietà