Valutazione della conformità

Anche gli organismi di accreditamento per svolgere la loro funzione di controllo devono rispettare dei requisiti fondamentali. Ecco perché la commissione Valutazione della conformità e il CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano – hanno recepito anche in lingua italiana la norma EN ISO/IEC 17011. Nello specifico questo documento definisce i requisiti per la competenza, il regolare e coerente funzionamento e l’imparzialità degli organismi di accreditamento che valutano e accreditano organismi di valutazione della conformità. Le attività coperte dall’accreditamento comprendono, in termini non esaustivi, prove, tarature, ispezioni, certificazione di sistemi di gestione, persone, prodotti, processi e servizi, erogazione di prove valutative interlaboratorio, produzione di materiali di riferimento, validazione e verifica. È importante che le parti interessate sappiano che gli organismi di valutazione della conformità sono competenti per le attività che svolgono. Per tale ragione, vi è una crescente domanda di un’attestazione imparziale circa la loro competenza. Tale attestazione è rilasciata dagli organismi di accreditamento che sono imparziali e indipendenti rispetto agli organismi di valutazione della conformità e ai loro clienti.

 

 

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere