Un team di scienziati dell’Università di Cambridge ha sviluppato un modo di utilizzare l’energia solare per generare un carburante che sia sostenibile e relativamente economico da produrre, utilizzando la luce naturale per produrre idrogeno da biomasse. La nuova tecnologia si basa su un semplice processo di conversione fotocatalitica. Nanoparticelle catalitiche vengono aggiunte ad acqua alcalina in cui la biomassa è in sospensione ed il tutto viene quindi esposto ad una luce in laboratorio che simula la luce solare. Queste nanoparticelle sono in grado di assorbire l’energia dalla luce solare e utilizzarla per effettuare complesse reazioni chimiche. In questo caso, riorganizza gli atomi nell’acqua e biomassa per produrre idrogeno ed altri prodotti chimici organici, quali acido formico e carbonico. La soluzione è stata appositamente studiata per assorbire questa luce e convertire la biomassa in idrogeno gassoso viene poi raccolto dalla testa del contenitore.
Home » Usare l’energia solare per la produzione di idrogeno pulito da biomassa
Usare l’energia solare per la produzione di idrogeno pulito da biomassa
Condividi
Articoli correlati

L’AI nel CAD: la nuova frontiera dell’automazione intelligente in progettazione
Per decenni, la progettazione assistita da computer (CAD) è stata la pietra angolare dell’ingegneria moderna. Eppure, gran parte del flusso di lavoro si basa ancora su ripetizioni manuali, processi rigidi e interpretazione umana. Gli ingegneri trascorrono innumerevoli ore a definire

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS
La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica
L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e

Quando il valore nominale non basta: quantificare l’incertezza con la simulazione Monte Carlo
Nel mondo reale, le valvole non leggono i disegni.Una valvola progettata per aprire a 178 bar… aprirà davvero a 178 bar? Oppure a 162? O magari a 196? Se sei un progettista industriale, conosci già la risposta: dipende.Dipende dalle tolleranze,