Una (nuova) età dell’oro

stampa-oroDa oggi è possibile annoverare un materiale in più tra i disponibili per la fabbricazione additiva, l’oro. La sua adozione è il risultato degli studi condotti da EOS, produttore di sinterizzatori laser, in collaborazione con Cooksongold, fornitore di metalli preziosi e reso possibile dalla nuova stampante 3D “Precious M80”. Questo modello si avvale di tecnologia DMLS e sfrutta un laser da 100 W a fibra di itterbio ad alta densità, ha un’area di stampa cilindrica di 80 mm di diametro e un’altezza di 100 mm. È in grado sia di sinterizzare le super-leghe che di fondere completamente i metalli puri, condizione necessaria per non alterare le caratteristiche estetiche dei prodotti. Il mercato di riferimento della stampante è quello industriale dei produttori di gioielli, che avranno la possibilità di confrontarsi con un nuovo modo di produrre, additivamente, rendendo possibile una maggiore libertà formale e potendo aumentare la complessità; inoltre si può beneficiare di un’estrema ottimizzazione e riutilizzo della polvere preziosa non usata durante il processo.

Quaderni di progettazione

Le molle a tazza

Le molle a tazza, dette anche molle Belleville, sono molle a disco conico, apparentemente semplici, ma capaci di comportamenti molto complessi. La loro capacità di erogare forze elevate in spazi limitati viene combinata in modo efficiente con la modulazione della

Tips&Tricks

I segreti dei riferimenti parziali (datum target)

I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare