Resistente ma leggero e con un rapporto ottimale tra peso e capacità meccaniche anche ad alte temperature. È il nuovo metallo creato dai ricercatori dell’Università della California di Los Angeles e potrebbe trovare applicazione negli ambiti più diversi, dai dispositivi elettronici e biomedici all’automotive e all’aerospazio. Una rivoluzione nel campo dei metalli strutturali. Il nuovo materiale è stato ottenuto disperdendo e stabilizzando nel magnesio (il materiale strutturale più leggero) nanoparticelle di carburo di silicio (un materiale ceramico duro e resistente agli shock termici). La regolazione nel distribuire le nanoparticelle è il risultato di un procedimento che sfrutta l’energia delle nanoparticelle stesse in movimento, migliorando le prestazioni plastiche e di resistenza del metallo. La lega, composta all’84% da magnesio e al 14% da carburo di silicio, è il prototipo di una nuova classe di metalli con proprietà e funzionalità definite dai ricercatori ‘rivoluzionarie’. Il risultato ha anche una valenza ambientale: il magnesio è presente sul nostro pianeta in grande quantità e potrebbe ridurre l’uso di metalli più costosi e ad alto impatto ambientale.
Articoli correlati

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi
Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido
Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie

L’Analisi Numerica Democratizzata: Interfaccia Grafica e Potenza di Calcolo con PrePoMax e CalculiX
PrePoMax non è un semplice visualizzatore, ma un ambiente di pre e post-processing che “umanizza” CalculiX, rendendo la simulazione avanzata accessibile senza rinunciare al rigore scientifico. Introduzione: l’evoluzione del workflow FEA Nei precedenti appuntamenti di questa rubrica abbiamo esplorato le

Migliorare la progettazione generativa con l’ottimizzazione topologica
La progettazione generativa consente una maggiore libertà nella produzione perché automatizza i processi di progettazione. Sebbene l’ottimizzazione topologica possa essere considerata una forma di progettazione generativa, la sua natura peculiare permette di incorporarla in un approccio ibrido che combina i