Un nuovo braccio articolato con motori incorporati per semplificare l’automazione

PM1414-robolinkAfferrare, ruotare, inclinare, sollevare e rilasciare, e poi di nuovo tornare alla posizione di partenza – i bracci articolati nei sistemi robotizzati industriali ripetono lo stesso movimento in continuazione. Per lo svolgimento di questi compiti igus ha sviluppato il sistema robolink D, modulare e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. In questa nuova soluzione il motore che muove il braccio articolato è incorporato direttamente sull’asse. Il sistema è basato sui cuscinetti di base autolubrificanti PRT, installati in un alloggiamento in plastica.

Il sistema è movimentato da una vite senza fine su motore stepper NEMA 17 o 23. Questi tipi di motore sono controllati tramite moduli di controllo standard facilmente reperibili. Il nuovo sistema robolink D differisce dalle soluzioni robotizzate igus per la sua tecnologia di alimentazione: finora i motori stepper non erano posizionati all’interno del braccio robotizzato stesso, ma in un’unità separata collegata al braccio tramite un meccanismo di riduttori a cinghia. Questo sistema ha il vantaggio di rendere il braccio molto leggero, ma l’alimentazione incorporata fa sì che il braccio sia più robusto e durevole. I robot spostano i componenti da cella a cella, e questo permette ai produttori di rispondere con maggiore flessibilità alle necessità di modifica e di ottenere risparmi significativi.

Giunti robolink di igus

Il sistema robolink è disponibile in tre dimensioni, e può anche essere combinato usando bloccaggi in plastica o alluminio, portando i bracci articolati da uno a sei assi. Questo, come altri prodotti robolink di igus, è un giunto modulare perfetto per la realizzazione di sistemi robotizzati unici. Giunti e componenti di entrambi isistemi robolink possono essere combinati l’uno con l’altro. Il disegno modulare permette infatti di mantenere un’ottima flessibilità per il sistema.

[contact-form-7 id="153" title="Richiedi maggiori informazioni"]
Quaderni di progettazione

UNI EN 1090: il punto di contatto tra progettazione ed esecuzione

Molte non conformità nascono da informazioni incomplete o ambigue negli elaborati progettuali. nella seconda parte dell’approfondimento inaugurato un mese fa ci concentriamo su un’analisi delle responsabilità tecniche che collegano progettista, officina e coordinatore di saldatura. Una quota rilevante delle non