Un magazzino automatizzato da 14.000 articoli

Il magazzino completamente automatizzato è una delle punte di diamante di Telmotor, azienda specializzata nel settore delle forniture elettriche e di prodotti per l’automazione industriale, grazie allo sviluppo di un modello di business che fa del servizio il tratto distintivo del suo approccio al mercato. Una “rivoluzione intelligente” avviata da Telmotor nel 2014 e nata dalla necessità di offrire ai clienti un servizio sempre più performante, che fosse allineato al livello qualitativo raggiunto dalla consulenza tecnico-progettuale. I risultati non si sono fatti attendere. Oggi il magazzino automatizzato gestisce ben 14.000 articoli con una percentuale di errore dello 0,15%. Il magazzino è stato protagonista, l’8 maggio 2019, della visita di una delegazione Siemens durante la quale Telmotor ha raccontato le tappe di questo importante progetto in costante evoluzione, i vantaggi ottenuti e gli obiettivi previsti per il futuro.

Il primo passo

Il primo passo di questo percorso si è avuto con la centralizzazione della logistica nel polo distributivo di Bergamo, proseguendo con continui investimenti in automatizzazione e digitalizzazione, tra cui un nuovo traslo elevatore e tagliacavi automatica, otto magazzini verticali per il deposito di tutta la componentistica ad alta rotazione, sistemi di tracciabilità dei prodotti dall’arrivo alla consegna al cliente. Prossimi step saranno la BI dinamica per la logistica, l’introduzione del sistema operativo aperto per l’Iot, basato su cloud, MindSphere di Siemens applicato a traslo, AGV per la manutenzione predittiva e revisione dei flussi e software DSS per la pianificazione delle scorte. Previsto anche l’inserimento di un Chatbot, l’assistente virtuale sviluppato con logiche di intelligenza artificiale per attività di front-end e back-end logistici, commerciali e amministrativi. Un importante investimento che conferma la crescita dell’azienda che da sempre si propone quale partner qualificato e certificato, in grado di portare il cliente in un mondo dalle mille sfaccettature, fatto di prodotti ma anche e soprattutto di soluzioni, servizio e consulenza. Il tutto ai massimi livelli.

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Additive manufacturing

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato

Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

metal binder jetting
Additive manufacturing

Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente