Si chiama GoldFinger ed è il prototipo di un’interfaccia innovativa, frutto della collaborazione tra il Politecnico di Torino e il Mit, che permette di interagire con le macchine con il semplice movimento di una mano. L’interfaccia è a forma di guanto integrato di tutti i componenti elettronici e meccanici necessari al suo funzionamento. GoldFinger può autoalimentarsi: il movimento delle dita produce energia elettrica, il che significa maggiore autonomia di funzionamento e assenza di fili per l’alimentazione. Molti componenti hi-tech sono integrati nel supporto tessile del guanto in modo che l’utilizzatore non ne percepisca la presenza: fili conduttivi, trasduttori piezoelettrici a elevata flessibilità e interruttori elettrici costruiti col tessuto stesso. Innumerevoli i campi di applicazione, da quello industriale a quello medico e a quelli legati alla realtà virtuale. Il prototipo è stato presentato nel principale convegno mondiale di micro-generazione di energia a Boston nello scorso dicembre.
Condividi
Articoli correlati

Manufacturing News, la sedicesima edizione del Tg è online!
La Redazione Manufacturing di Tecniche Nuove Spa presenta la sedicesima edizione di Manufacturing News, il TG Online che aggiorna gli operatori su novità e anticipazioni del settore manufacturing. In questa prima puntata del TG Manufacturing News, che inaugura il nuovo anno,

White Paper | Capire e mitigare la cavitazione nella progettazione delle macchine a fluido
E’ possibile prevedere l’insorgere di bolle di cavitazione nelle macchine a fluido e correggere il progetto evitando le cadute di prestazione che ne conseguono? Sì, è possibile. Lo spieghiamo in questo White Paper tecnico, oggi scaricabile gratuitamente. Le macchine a

contenuto sponsorizzatoigus presenta la nuova catena portacavi e-skin soft ESD per applicazioni in cleanroom
Il mercato delle auto elettriche è in continua espansione e, con esso, cresce di pari passo la richiesta di batterie agli ioni di litio. Parallelamente, anche l’utilizzo sempre più diffuso dell’Intelligenza Artificiale sta determinando un incremento esponenziale della domanda di

L’Additive Manufacturing contro l’erosione nella pressofusione di alluminio
L’Additive Manufacturing (AM) metallico è stato accolto per la sua capacità di realizzare canali di raffreddamento ottimizzati. Tuttavia, la nuova frontiera non è (solo) raffreddare meglio, ma resistere di più. Si tratta di utilizzare la stampa 3D per creare inserti