Si chiama Grafylon 3D, promette prestazioni rivoluzionarie ed è il primo dei filamenti caricati grafene nati dalla collaborazione tra Directa Plus e Filoalfa by Ciceri de Mondel, azienda milanese specializzata in filamenti per stampanti 3D. A raccontarne le caratteristiche è Giulio Cesareo, fondatore e CEO di Directa Plus: “si tratta di una nuova generazione di filamenti in acido polilattico (PLA) contenenti il nostro grafene G+. I nostri nuovi filamenti hanno dimostrato un incredibile miglioramento nella finitura superficiale dall’effetto estetico unico, un modulo elastico superiore ai prodotti tradizionali del 34%, una resistenza alla trazione superiore del 23%, una capacità di allungamento maggiore del 28% e proprietà di conducibilità termica. Di fatto, sono destinati a rivoluzionare gli standard del settore della stampa 3D”. La collaborazione tra le due realtà va oltre la competenza tecnologica e riguarda anche la comune attenzione verso la tutela della sicurezza e della salute delle persone e dell’ambiente: il grafene G+ è infatti prodotto con una tecnologia pulita, senza l’uso di additivi chimici ed è ecocompatibile e certificato sicuro per la salute umana da un laboratorio indipendente. Non solo. Come racconta Luciana Ciceri, amministratore di Ciceri de Mondel, “Filoalfa rende disponibili sul proprio sito i risultati delle indagini periodicamente svolte per valutare la dispersione in aria di inquinanti durante la termo-estrusione con stampante 3D dei propri filamenti”. La collaborazione continua: “stiamo lavorando su altre basi polimeriche e saremo presto in grado di fornire nuovi interessanti prodotti” conferma Antonio Berera, Responsabile R&D di Filoalfa.”
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Messo a punto un innovativo filamento al grafene per la stampa 3D con tecnologia FDM
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